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Esodo - Capitolo 35 - Giovanni Diodati Bibbia

  1. MOSÈ adunque adunò tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele, e disse loro: Queste son le cose che il Signore ha comandate che si facciano:
  2. Lavorisi sei giorni, e al settimo giorno siavi giorno santo, il Riposo del Sabato consacrato al Signore; chiunque farà in esso opera alcuna sia fatto morire.
  3. Non accendete fuoco in alcuna delle vostre stanze nel giorno del Sabato.
  4. Poi Mosè disse a tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele: Questo è quello che il Signore ha comandato.
  5. Pigliate di quello che avete appo voi da fare un’offerta al Signore; chiunque sarà d’animo volenteroso, porti quell’offerta al Signore; oro, e argento, e rame,
  6. e violato, e porpora, e scarlatto, e fin lino, e pel di capra,
  7. e pelli di montone tinte in rosso, e pelli di tasso, e legno di Sittim,
  8. e olio per la lumiera, e aromati per l’olio dell’Unzione, e per lo profumo degli aromati,
  9. e pietre onichine, e pietre da legare, per l’Efod, e per lo Pettorale.
  10. E tutti gli uomini industriosi che son fra voi vengano, e facciano tutto quello che il Signore ha comandato:
  11. il Tabernacolo, la sua tenda, la sua coverta, i suoi graffi, le sue assi, le sue sbarre, le sue colonne, e i suoi piedistalli;
  12. l’Arca, e le sue stanghe; il Coperchio, e la Cortina da tender davanti;
  13. la Tavola, e le sue stanghe, e tutti i suoi strumenti; e il Pane del cospetto;
  14. e il Candelliere della lumiera, e i suoi strumenti, e le sue lampane, e l’olio per la lumiera;
  15. e l’Altar de’ profumi, e le sue stanghe; l’olio dell’Unzione, e il profumo degli aromati, e il Tappeto dell’entrata, per l’entrata del Tabernacolo;
  16. l’Altar degli olocausti, e la sua grata di rame, e le sue sbarre, e tutti i suoi strumenti; la Conca, e il suo piede;
  17. le cortine del Cortile, le sue colonne e i suoi piedistalli; e il Tappeto dell’entrata del Cortile;
  18. i piuoli del Tabernacolo, e i piuoli del Cortile, e le lor corde;
  19. i vestimenti del servigio, da fare il servigio nel Luogo santo; i vestimenti sacri del Sacerdote Aaronne, e i vestimenti de’ suoi figliuoli, per esercitare il sacerdozio
  20. Allora tutta la raunanza de’ figliuoli d’Israele si partì dal cospetto di Mosè.
  21. E tutti coloro, il cui cuore li sospinse, e il cui spirito li mosse volenterosamente, vennero, e portarono l’offerta del Signore, per l’opera del Tabernacolo della convenenza, e per ogni servigio di esso, e per li vestimenti sacri.
  22. E tutte le persone di cuor volenteroso vennero, uomini e donne; e portarono fibbie, e monili, e anella, e fermagli; ogni sorte di arredi d’oro; oltre a tutti coloro che offersero al Signore offerta d’oro.
  23. E ogni uomo, appo cui si trovò violato, o porpora, o scarlatto, o fin lino, o pel di capra, o pelli di montone tinte in rosso, e pelli di tasso, ne portò.
  24. Chiunque potè offerire offerta d’argento, e di rame, ne portò per l’offerta del Signore; parimente ciascuno, appo cui si trovò legno di Sittim, per qualunque opera del lavorio, ne portò.
  25. E tutte le donne industriose filarono con le lor mani, e portarono il filato del violato, e della porpora, e dello scarlatto, e del fin lino.
  26. Tutte le donne ancora, il cui cuore le sospinse ad adoperarsi con industria, filarono il pel di capra.
  27. E i principali del popolo portarono pietre onichine, e pietre da legare, per l’Efod, e per lo Pettorale;
  28. e aromati, e olio, per la lumiera, e per l’olio dell’Unzione, e per lo profumo degli aromati.
  29. Così tutti coloro d’infra i figliuoli d’Israele, così uomini come donne, il cui cuore li mosse volenterosamente a portar ciò che faceva bisogno per tutto il lavorio, che il Signore avea comandato per Mosè che si facesse, portarono offerte volontarie al Signore
  30. E MOSÈ disse a’ figliuoli d’Israele: Vedete, il Signore ha chiamato per nome Besaleel, figliuol di Uri, figliuol di Hur, della tribù di Giuda.
  31. E l’ha empiuto dello Spirito di Dio, in industria, in ingegno, in sapere, e in ogni artificio;
  32. eziandio per far disegni da lavorare in oro, e in argento, e in rame,
  33. e in arte di pietre da legare, e in arte di lavorar di legno, per far qualunque lavorio ingegnoso.
  34. E anche ha messo nell’animo suo il sapere ammaestrare altrui; e con lui Oholiab, figliuol di Ahisamac, della tribù di Dan.
  35. Egli li ha empiuti d’industria, da far qualunque lavorio di fabbro, e di disegnatore, e di ricamatore in violato, in porpora, in iscarlatto, e in fin lino; e di tessitore; e di artefice in qualunque lavorio e disegno