Testamenti

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16

Romani - Capitolo 16 - La Nuova Diodati 1991

  1. Or io vi raccomando Febe, nostra sorella, che è diaconessa della chiesa che è in Cencrea,
  2. affinché l’accogliate nel Signore, come si conviene ai santi, assistendola in qualunque cosa avrà bisogno di voi, perché ella ha prestato assistenza a molti e anche a me stesso.
  3. Salutate Priscilla ed Aquila miei compagni d’opera in Cristo Gesú,
  4. i quali hanno rischiato la loro testa per la mia vita; a loro non solo io, ma anche tutte le chiese dei gentili rendono grazie.
  5. Salutate anche la chiesa che è in casa loro; salutate il mio caro Epeneto il quale è la primizia dell’Acaia in Cristo.
  6. Salutate Maria, la quale si è molto affaticata per noi.
  7. Salutate Andronico e Giunia, miei parenti e compagni di prigione, i quali sono segnalati fra gli apostoli, e anche sono stati in Cristo prima di me.
  8. Salutate Amplia, mio diletto nel Signore.
  9. Salutate Urbano, nostro compagno d’opera in Cristo, e il mio caro Stachi.
  10. Salutate Apelle, che è approvato in Cristo. Salutate quelli della casa di Aristobulo.
  11. Salutate Erodione, mio parente. Salutate quelli della casa di Narcisso che sono nel Signore.
  12. Salutate Trifena e Trifosa, che si affaticano nel Signore. Salutate la cara Perside, che si è molto affaticata nel Signore.
  13. Salutate Rufo, che è eletto nel Signore, e sua madre che è pure mia.
  14. Salutate Asincrito, Flegonte, Erma Patroba, Erme e i fratelli che sono con loro.
  15. Salutate Filologo, Giulia, Nereo e sua sorella Olimpa, e tutti i santi che sono con loro.
  16. Salutatevi gli uni gli altri con un santo bacio; le chiese di Cristo vi salutano.
  17. Or io vi esorto, fratelli, a guardarvi da quelli che fomentano le divisioni e gli scandali contro la dottrina che avete appreso, e ritiratevi da loro;
  18. costoro infatti non servono il nostro Signore Gesú Cristo ma il proprio ventre, e con dolce e lusinghevole parlare seducono i cuori dei semplici.
  19. La vostra ubbidienza infatti si è divulgata fra tutti; io mi rallegro quindi per voi; or io desidero che siate savi nel bene e semplici nel male.
  20. Ora il Dio della pace schiaccerà presto Satana sotto i vostri piedi. La grazia del Signore nostro Gesú Cristo sia con voi. Amen.
  21. Timoteo, mio compagno d’opera, Lucio, Giasone e Sosipatro, miei parenti, vi salutano.
  22. Io, Terzio, che ho scritto questa epistola, vi saluto nel Signore.
  23. Gaio, che ospita me e tutta la chiesa, vi saluta. Erasto, il tesoriere della città e il fratello Quarto vi salutano.
  24. La grazia del Signor nostro Gesú Cristo sia con tutti voi. Amen.
  25. Or a colui che vi può raffermare secondo il mio evangelo e la predicazione di Gesú Cristo, secondo la rivelazione del mistero celato per molti secoli addietro,
  26. e ora manifestato e rivelato fra tutte le genti mediante le Scritture profetiche, secondo il comandamento dell’eterno Dio, per indurli all’ubbidienza della fede.
  27. a Dio, unico sapiente, sia la gloria in eterno, per mezzo di Gesú Cristo. Amen.