) E Giona pregò lEterno, il suo Dio, nel ventre del pesce, e disse:
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) Io ho gridato allEterno dal fondo della mia distretta, ed egli mha risposto; dalle viscere del soggiorno dei morti ho gridato, e tu hai udito la mia voce.
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) Tu mhai gettato nellabisso, nel cuore del mare; la corrente mi ha circondato e tutte le tue onde e tutti i tuoi flutti mi son passati sopra.
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) E io dicevo: Io son cacciato via lungi dal tuo sguardo! Come vedrei io ancora il tuo tempio santo?
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) Le acque mhanno attorniato fino allanima; labisso mha avvolto; le alghe mi si son attorcigliate al capo.
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) Io son disceso fino alle radici dei monti; la terra con le sue sbarre mi ha rinchiuso per sempre; ma tu hai fatto risalir la mia vita dalla fossa, o Eterno, Dio mio!
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) Quando lanima mia veniva meno in me, io mi son ricordato dellEterno, e la mia preghiera è giunta fino a te, nel tuo tempio santo.
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) Quelli che onorano le vanità bugiarde abbandonano la fonte della loro grazia;
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) ma io toffrirò sacrifizi, con canti di lode; adempirò i voti che ho fatto. La salvezza appartiene allEterno.
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) E lEterno diè lordine al pesce, e il pesce vomitò Giona sullasciutto.