Testamenti

Esodo - Capitolo 24 - La Nuova Diodati 1991

  1. Poi Dio disse a Mosè: »Sali all’Eterno, tu ed Aaronne, Nadab e Abihu e settanta degli anziani d’Israele, e adorate da lontano;
  2. poi Mosè si avvicinerà all’Eterno; ma gli altri non si avvicineranno, né salirà il popolo con lui«.
  3. Mosè allora venne e riferì al popolo tutte le parole dell’Eterno e tutte le leggi. E tutto il popolo rispose a una sola voce e disse: »Noi faremo tutte le cose che l’Eterno ha detto«.
  4. E Mosè scrisse tutte le parole dell’Eterno; poi si alzò al mattino presto ed eresse ai piedi del monte un altare e dodici colonne per le dodici tribú d’Israele.
  5. Mandò quindi dei giovani tra i figli d’Israele a offrire olocausti e a immolare torelli come sacrifici di ringraziamento all’Eterno.
  6. E Mosè prese la metà del sangue e lo mise in catini; e l’altra metà del sangue la sparse sull’altare.
  7. poi prese il libro del patto e lo lesse al popolo il quale disse: »Noi faremo tutto ciò che l’Eterno ha detto, e ubbidiremo«.
  8. Mosè prese quindi il sangue, ne asperse il popolo e disse: »Ecco il sangue del patto che l’Eterno ha fatto con voi secondo tutte queste parole«.
  9. Poi Mosè ed Aaronne, Nadab e Abihu e settanta degli anziani d’Israele salirono,
  10. e videro il DIO d’Israele. Sotto i suoi piedi c’era come un pavimento lavorato di zaffiro, della chiarezza del cielo stesso.
  11. Ma egli non stese la sua mano contro i capi dei figli d’Israele; ed essi videro DIO, e mangiarono e bevvero.
  12. Poi l’Eterno disse a Mosè: »Sali da me sul monte e rimani là; e io ti darò delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che ho scritti, perché tu li insegni loro«.
  13. Mosè dunque si levò con Giosuè suo ministro; e Mosè salì sul monte di DIO.
  14. Ma agli anziani disse: »Aspettateci qui, finché ritorneremo da voi. Ecco, Aaronne e Hur sono con voi; chiunque ha problemi si rivolga a loro«.
  15. Mosè dunque salì sul monte e la nuvola ricoperse il monte.
  16. Ora la gloria dell’Eterno rimase sul monte Sinai e la nuvola lo coperse per sei giorni; il settimo giorno l’Eterno chiamò Mosè di mezzo alla nuvola.
  17. E l’aspetto della gloria dell’Eterno era agli occhi dei figli d’Israele come un fuoco consumante sulla cima del monte.
  18. Così Mosè entrò in mezzo alla nuvola e salì sul monte; e Mosè rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti.