Testamenti

Proverbi - Capitolo 1 - La Nuova Diodati 1991

  1. I Proverbi di Salomone, figlio di Davide, re d’Israele,
  2. per conoscere sapienza e ammaestramento per intendere i detti di senno;
  3. per ricevere ammaestramento circa l’agire saggiamente, la giustizia, il giudizio e la dirittura
  4. per dare accorgimento ai semplici, conoscenza e riflessione al giovane.
  5. Il savio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l’uomo con intendimento ne otterrà saggi consigli,
  6. per comprendere una sentenza e un enigma, le parole dei savi e i loro detti oscuri
  7. Il timore dell’Eterno è il principio della conoscenza, ma gli stolti disprezzano la sapienza e l’ammaestramento.
  8. Ascolta, figlio mio, l’ammaestramento di tuo padre e non trascurare l’insegnamento di tua madre,
  9. perché saranno un fregio di grazia al tuo capo e monili al tuo collo.
  10. Figlio mio, se i peccatori ti vogliono sedurre, non acconsentire.
  11. Se dicono: »Vieni con noi; stiamo in agguato per spargere sangue, tendiamo insidie senza motivo all’innocente,
  12. inghiottiamoli vivi, come lo Sceol tutt’interi come quelli che scendono nella fossa;
  13. noi troveremo ogni sorta di beni preziosi, riempiremo le nostre case di bottino;
  14. tu trarrai a sorte la tua parte con noi, e fra noi tutti ci sarà una sola borsa«
  15. figlio mio, non incamminarti con loro, trattieni il tuo piede dal loro sentiero,
  16. perché i loro piedi corrono al male e si affrettano a versare sangue.
  17. Si tende invano la rete davanti a ogni sorta di uccelli;
  18. ma costoro pongono agguati al loro proprio sangue e tendono insidie alla loro stessa vita.
  19. Tali sono le vie di ogni uomo avido di guadagno; esso toglie la vita del suo proprietario.
  20. La sapienza grida per le vie, fa sentire la sua voce per le piazze;
  21. essa chiama nei luoghi affollati e pronuncia i suoi discorsi all’ingresso delle porte in città:
  22. »Fino a quando, o semplici, amerete la semplicioneria, e gli schernitori prenderanno gusto a schernire e gli stolti avranno in odio la conoscenza?
  23. Volgetevi alla mia riprensione; ecco, io verserò il mio Spirito su di voi e vi farò conoscere le mie parole.
  24. Poiché ho chiamato e voi avete rifiutato, ho steso la mia mano e nessuno vi ha fatto attenzione,
  25. anzi avete respinto ogni mio consiglio e non avete accettato la mia correzione,
  26. anch’io riderò della vostra sventura, mi farò beffe quando verrà ciò che temete,
  27. quando ciò che temete verrà come una tempesta, e la vostra sventura arriverà come un uragano, quando verranno su di voi l’avversità e l’angoscia.
  28. Allora essi grideranno a me, ma io non risponderò, mi cercheranno con premura, ma non mi troveranno.
  29. Poiché hanno odiato la conoscenza e non hanno scelto il timore dell’Eterno,
  30. non hanno voluto accettare il mio consiglio e hanno disprezzato ogni mia riprensione.
  31. Perciò si ciberanno del frutto della loro condotta e si sazieranno dei loro propri consigli.
  32. Poiché lo sviamento dei semplici li uccide e la falsa tranquillità degli stolti li fa perire;
  33. ma chi mi ascolta abiterà al sicuro, sarà veramente tranquillo, senza paura di alcun male«.