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Osea - Capitolo 5 - La Nuova Diodati 1991

  1. »Ascoltate questo, o sacerdoti, prestate attenzione voi della casa d’Israele, porgete l’orecchio, o casa del re, perché questo giudizio è contro di voi. Voi infatti siete stati un laccio a Mitspah e una rete tesa sul Tabor.
  2. Quelli che si sviano sono caduti profondamente nel massacro, ma io li castigherò tutti.
  3. Io conosco Efraim, e Israele non mi è affatto nascosto: ora, o Efraim, ti sei prostituito; Israele si è contaminato.
  4. Le loro azioni non permettono loro di tornare al loro DIO, perché lo spirito di prostituzione è in mezzo a loro e non conoscono l’Eterno.
  5. Ma l’orgoglio d’Israele testimonia contro di lui; perciò Israele ed Efraim cadranno per la loro iniquità e con loro cadrà anche Giuda.
  6. Con le loro greggi e con le loro mandrie andranno in cerca dell’Eterno, ma non lo troveranno; egli si è ritirato da loro.
  7. Hanno agito con inganno contro l’Eterno, perché hanno generato dei figli di adulterio, ora un solo mese divorerà loro e il loro paese.
  8. Suonate il corno in Ghibeah, suonate la tromba in Ramah, date l’allarme a Beth-aven; il nemico è alle tue spalle, o Beniamino.
  9. Efraim sarà devastato nel giorno della punizione; fra le tribú d’Israele io faccio conoscere una cosa certa.
  10. I capi di Giuda sono come quelli che spostano i confini; io riverserò la mia ira su di loro come acqua.
  11. Efraim è oppresso e frantumato nel giudizio, perché ha deliberatamente seguito precetti umani.
  12. Perciò io sarò per Efraim come una tarma e per la casa di Giuda come la carie.
  13. Quando Efraim ha veduto la sua infermità e Giuda la sua ferita, Efraim è andato in Assiria e ha mandato messaggeri al re Jareb, tuttavia egli non può guarirvi né curarvi la piaga.
  14. Poiché io sarò per Efraim come un leone e per la casa di Giuda come un leoncello; io, io stesso dilanierò e me ne andrò; porterò via la preda e nessuno me la strapperà.
  15. Me ne ritornerò al mio luogo, finché non si riconosceranno colpevoli e cercheranno la mia faccia, nella loro avversità mi cercheranno con diligenza«.