Testamenti

Isaia - Capitolo 9 - La Nuova Diodati 1991

  1. (
  2. :
  3. ) Ma le tenebre non dureranno sempre su colei che ora è nell’angoscia. Come nei tempi passati egli ha coperto di obbrobrio il paese di Zabulon, e il paese di Neftali, cosí in avvenire coprirà di gloria la terra vicina al mare, oltre il Giordano, la Galilea dei gentili.
  4. (
  5. :
  6. ) Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano nel paese dell’ombra della morte, si è levata una luce.
  7. (
  8. :
  9. ) Tu hai accresciuto la nazione, hai aumentato la loro gioia; essi gioiscono davanti a te come si gioisce alla mietitura, e come si giubila quando si divide il bottino.
  10. (
  11. :
  12. ) Poiché tu hai spezzato il giogo che gravava su di lui, il bastone sulle sue spalle e la verga di chi l’opprimeva, come nel giorno di Madian.
  13. (
  14. :
  15. ) Poiché ogni calzatura di guerriero nella mischia e ogni mantello rotolato nel sangue, sarà destinato ad essere arso e sarà esca del fuoco.
  16. (
  17. :
  18. ) Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l’impero, e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno. Principe della pace.
  19. (
  20. :
  21. ) Non ci sarà fine all’incremento del suo impero e pace sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo fermamente e rafforzarlo mediante il giudizio e la giustizia, ora e sempre. Questo farà lo zelo dell’Eterno degli eserciti.
  22. (
  23. :
  24. ) Il Signore manda una parola contro Giacobbe, ed essa è caduta
  25. (
  26. :
  27. ) Tutto il popolo la conoscerà, Efraim e gli abitanti di Samaria, che nel loro orgoglio e arroganza di cuore dicono:
  28. (
  29. :
  30. ) »I mattoni sono caduti, ma noi ricostruiremo con pietre squadrate; i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con cedri«.
  31. (
  32. :
  33. ) Per questo l’Eterno susciterà contro di lui gli avversari di Retsin e spronerà i suoi nemici:
  34. (
  35. :
  36. ) i Siri dall’oriente, i Filistei dall’occidente, che divoreranno Israele a bocca spalancata. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.
  37. (
  38. :
  39. ) Tuttavia il popolo non torna a colui che lo colpisce e non cerca l’Eterno degli eserciti.
  40. (
  41. :
  42. ) Perciò l’Eterno reciderà da Israele capo e coda, ramo di palma e giunco in un solo giorno.
  43. (
  44. :
  45. ) L’anziano, e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda.
  46. (
  47. :
  48. ) Quelli che guidano questo popolo lo fanno sviare, e quelli che sono da loro guidati sono divorati.
  49. (
  50. :
  51. ) Perciò l’Eterno non si compiacerà dei suoi giovani, né avrà compassione dei suoi orfani e delle sue vedove, perché tutti sono ipocriti e perversi, e ogni bocca proferisce follia. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.
  52. (
  53. :
  54. ) Poiché la malvagità arde come un fuoco, che divora rovi e pruni e divampa nel folto della foresta, che salgono quindi in alto come una colonna di fumo.
  55. (
  56. :
  57. ) Per l’ira dell’Eterno degli eserciti il paese brucia e il popolo è come esca per il fuoco; nessuno ha pietà del proprio fratello.
  58. (
  59. :
  60. ) Si strappa via a destra, ma si è ancora affamati; si divora a sinistra, ma non ci si sazia; ognuno divora la carne del proprio braccio:
  61. (
  62. :
  63. ) Manasse, divora Efraim, ed Efraim Manasse; e insieme sono contro Giuda. Malgrado tutto ciò la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa