Lamentazioni - Capitolo 3 - La Nuova Diodati 1991
- Io sono luomo che ha visto lafflizione sotto la verga del suo furore.
- Egli mi ha guidato e mi ha fatto camminare nelle tenebre e non nella luce.
- Sí, contro di me egli ha volto ripetutamente la sua mano tutto il giorno.
- Egli ha consumato la mia carne e la mia pelle, ha frantumato le mie ossa
- Ha costruito bastioni contro di me, mi ha circondato di amarezza e di affanno.
- Mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi, come i morti da lungo tempo.
- Mi ha costruito attorno un muro, perché non esca; ha reso pesante la mia catena.
- Anche quando grido e chiedo aiuto a gran voce, egli rifiuta di ascoltare la mia preghiera.
- Egli ha sbarrato le mie vie con pietre tagliate, ha reso i miei sentieri tortuosi.
- Egli è stato per me come un orso in agguato, come un leone in luoghi nascosti.
- Ha deviato le mie vie, mi ha dilaniato e mi ha reso desolato.
- Ha teso il suo arco e mi ha fatto il bersaglio delle sue frecce.
- Ha fatto penetrare nel mio cuore le frecce della sua faretra.
- Sono diventato lo scherno di tutto il mio popolo, la sua canzone di tutto il giorno.
- Mi ha saziato di amarezza, mi ha fatto bere assenzio,
- Mi ha spezzato i denti con la ghiaia, mi ha coperto di cenere.
- Hai allontanato la mia anima dalla pace, ho dimenticato il benessere.
- Ho detto: »E scomparsa la mia fiducia e la mia speranza nellEterno«.
- Ricordati della mia afflizione e del mio vagare, dellassenzio e dellamarezza.
- Lanima mia se ne ricorda del continuo ed è abbattuta dentro di me.
- Questo voglio richiamare alla mente e perciò voglio sperare.
- E una grazia dellEterno che non siamo stati interamente distrutti, perché le sue compassioni non sono esaurite.
- Si rinnovano ogni mattina; grande è la tua fedeltà.
- »LEterno è la mia parte«, dice lanima mia, »perciò spererò in lui«.
- LEterno è buono con quelli che sperano in lui, con lanima che lo cerca.
- Buona cosa è aspettare in silenzio la salvezza dellEterno.
- Buona cosa è per luomo portare il giogo nella sua giovinezza.
- Sieda solitario e stia in silenzio quando Dio glielo impone.
- Metta la sua bocca nella polvere, forse cè ancora speranza.
- Porga la guancia a chi lo percuote, si sazi di vituperio.
- Poiché il Signore non rigetta per sempre;
- ma, se affligge, avrà compassione, secondo la moltitudine delle sue misericordie,
- poiché non è volentieri che umilia ed affligge i figli degli uomini.
- Quando uno schiaccia sotto i suoi piedi tutti i prigionieri della terra,
- quando uno perverte il diritto di un uomo alla presenza dellAltissimo.
- quando si fa torto ad un uomo nella sua causa, il Signore non lo vede?
- Chi mai dice qualcosa che poi si avvera, se il Signore non la comandato?
- Il male e il bene non procedono forse dalla bocca dellAltissimo?
- Perché mai si lamenta un uomo vivente, un uomo per la punizione dei suoi peccati?
- Esaminiamo le nostre vie, scrutiamole e ritorniamo allEterno.
- Eleviamo i nostri cuori e le nostre mani a Dio nei cieli.
- Noi abbiamo peccato, siamo stati ribelli e tu non hai perdonato.
- Ti sei avvolto nellira e ci hai inseguito, hai ucciso senza pietà.
- Ti sei avvolto in una nuvola, perché nessuna preghiera potesse passare.
- Ci hai reso spazzatura e rifiuto in mezzo al popoli.
- Tutti i nostri nemici hanno spalancato la bocca contro di noi.
- Ci sono venuti addosso terrore, laccio, desolazione e rovina.
- Rivi dacqua scorrono dai miei occhi per la rovina della figlia del mio popolo.
- Il mio occhio versa lacrime senza smettere, senza interruzione,
- fino a quando lEterno non guardi dal cielo e non veda.
- Il mio occhio procura dolore alla mia anima per tutte le figlie della mia città.
- Quelli che mi odiano senza ragione mi hanno dato la caccia come a un uccello.
- Hanno distrutto la mia vita nella fossa, mi hanno tirato pietre.
- Le acque scorrevano sopra il mio capo, io dicevo: »E finita per me«.
- Ho invocato il tuo nome, o Eterno, dal fondo della fossa.
- Tu hai udito la mia voce; non nascondere il tuo orecchio al mio sospiro, al mio grido di aiuto.
- Quando ti ho invocato ti sei avvicinato; hai detto: »Non temere!«.
- O Signore, tu hai difeso la causa a dellanima mia, tu hai redento la mia vita.
- O Eterno, tu hai visto il torto da me subito, difendi la mia causa!
- Hai visto tutto il loro spirito di vendetta, tutte le loro macchinazioni contro di me.
- Hai udito i loro insulti, o Eterno, tutte le loro macchinazioni contro di me.
- i discorsi di quelli che si levano contro di me, ciò che meditano contro di me tutto il giorno.
- Osserva quando si siedono e quando si alzano, io sono la loro canzone.
- Ripagali, o Eterno, secondo lopera delle loro mani.
- Rendili duri di cuore, la tua maledizione sia su di loro.
- Inseguili nella tua ira e distruggili da sotto i cieli dellEterno.