Testamenti

Matteo - Capitolo 15 - La Nuova Diodati 1991

  1. Allora gli scribi, e i farisei, di Gerusalemme vennero da Gesú e gli dissero:
  2. »Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli anziani? Poiché non si lavano le mani prima di mangiare«.
  3. Ma egli rispose e disse loro: »E voi, perché trasgredite il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione?
  4. Dio infatti ha comandato cosí: »Onora il padre e la madre« e ancora: »Chi maledice padre o madre sia punito con la morte«.
  5. Voi invece dite: »Chiunque dice al padre o alla madre: Tutto ciò con cui potrei sostenerti è stato offerto a Dio«,
  6. egli non è piú obbligato a onorare suo padre e sua madre. Cosí facendo, voi avete annullato il comandamento di Dio a motivo della vostra tradizione.
  7. Ipocriti, ben profetizzò di voi Isaia quando disse:
  8. "Questo popolo si accosta a me con la bocca e mi onora con le labbra; ma il loro cuore è lontano da me.
  9. E invano mi rendono un culto, insegnando dottrine che sono comandamenti di uomini«.
  10. Poi, chiamata a sé la folla, disse loro: »Ascoltate e intendete:
  11. Non ciò che entra nella bocca contamina l’uomo, ma è quel che esce dalla bocca che contamina l’uomo«.
  12. Allora i suoi discepoli, accostatisi, gli dissero: »Sai tu che a sentire queste parole i farisei si sono scandalizzati?«.
  13. Ma egli, rispondendo, disse: »Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata sarà sradicata.
  14. Lasciateli, sono ciechi guide di ciechi; e se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa«.
  15. Allora Pietro, rispondendo, gli disse: »Spiegaci questa parabola«.
  16. E Gesú disse: »Neppure voi avete ancora capito?
  17. Non capite che tutto ciò che entra nella bocca se ne va nel ventre, e viene espulso nella fogna?
  18. Ma le cose che escono dalla bocca procedono dal cuore; sono esse che contaminano l’uomo.
  19. Poiché dal cuore provengono pensieri malvagi, omicidi, adultèri, fornicazioni, furti, false testimonianze, maldicenze.
  20. Queste sono le cose che contaminano l’uomo; ma il mangiare senza lavarsi le mani non contamina l’uomo«.
  21. Poi Gesú, partito di là, si diresse verso le parti di Tiro e di Sidone,
  22. Ed ecco una donna Cananea, venuta da quei dintorni, si mise a gridare, dicendo: »Abbi pietà di me, Signore, Figlio di Davide! Mia figlia è terribilmente tormentata da un demone!«.
  23. Ma egli non le rispondeva nulla. E i suoi discepoli, accostatisi, lo pregavano dicendo: »Licenziala, perché ci grida dietro«.
  24. Ma egli, rispondendo, disse: »Io non sono stato mandato che alle pecore perdute della casa d’Israele«.
  25. Ella però venne e l’adorò, dicendo: »Signore, aiutami!«.
  26. Egli le rispose, dicendo: »Non è cosa buona prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini«.
  27. Ma ella disse: »è vero, Signore, poiché anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni«.
  28. Allora Gesú le rispose, dicendo: »O donna, grande è la tua fede! Ti sia fatto come tu vuoi«. E in quel momento sua figlia fu guarita.
  29. Poi partito di là, Gesú venne presso il mare di Galilea e, salito sul monte, là egli si pose a sedere.
  30. E grandi folle si accostarono a lui, recando con sé zoppi, ciechi, muti, storpi e molti altri; li deposero ai piedi di Gesú ed egli li guarí.
  31. Tanto che le folle si meravigliavano, nel vedere che i muti parlavano, gli storpi erano guariti, gli zoppi camminavano e i ciechi vedevano; e glorificavano il Dio d’Israele.
  32. E Gesú, chiamati a sé i suoi discepoli, disse: »Io ho pietà della folla, perché sono già tre giorni che sta con me e non ha niente da mangiare; eppure non voglio licenziarli digiuni, affinché non vengano meno lungo la strada«.
  33. E i suoi discepoli gli dissero: »Dove potremmo procurarci, in un luogo deserto, abbastanza pane per sfamare una folla cosí grande?«.
  34. E Gesú disse loro: »Quanti pani avete?«. Essi dissero: »Sette e pochi pesciolini«.
  35. Egli comandò allora alle folle che si mettessero a sedere per terra.
  36. Poi prese i sette pani e i pesci e, dopo aver reso grazie, li spezzò e li diede ai suoi discepoli, e i discepoli alla folla.
  37. E tutti mangiarono e furono saziati e dei pezzi avanzati ne raccolsero sette panieri pieni.
  38. Ora coloro che avevano mangiato erano quattromila uomini, senza contare le donne e i bambini.
  39. Poi, licenziate le folle, egli salí in barca e si diresse nella regione di Magdala.