Testamenti

Genesi - Capitolo 15 - La Nuova Diodati 1991

  1. Dopo queste cose, la parola dell’Eterno fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: »Non temere o Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima«.
  2. Ma Abramo disse: Signore, Eterno, che mi darai, perché sono senza figli e l’erede della mia casa è Eliezer di Damasco?«.
  3. Poi Abramo soggiunse: »tu non mi hai dato alcuna discendenza; Ora ecco, uno nato in casa mia sarà mio erede«.
  4. Allora la parola dell’Eterno gli fu rivolta, dicendo: Questi non sarà tuo erede; ma colui che uscirà dalle tue viscere sarà tuo erede«.
  5. Poi lo condusse fuori e gli disse: »Mira il cielo e conta le stelle, se le puoi contare«, quindi aggiunse: »Così sarà la tua discendenza«.
  6. Ed egli credette all’Eterno, che glielo mise in conto di giustizia.
  7. Poi l’Eterno gli disse: »Io sono l’Eterno che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei, per darti questo paese in eredità«.
  8. E Abramo chiese: »Signore, Eterno da che cosa posso io sapere che l’avrò in eredità?«.
  9. Allora l’Eterno gli disse: »Portami una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un montone di tre anni, una tortora e un piccione giovane«.
  10. Allora Abramo gli portò tutti questi animali, li divise in due e pose ciascuna metà di fronte all’altra; ma non divise gli uccelli.
  11. Ora alcuni uccelli rapaci calarono sulle bestie morte ma Abramo li scacciò.
  12. Verso il tramontare del sole, un profondo sonno cadde su Abramo; ed ecco, uno spavento una oscurità profonda caddero su di lui.
  13. Allora l’Eterno disse ad Abramo: »Sappi per certo che i tuoi discendenti dimoreranno come stranieri in un paese che non sarà loro, e vi saranno schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni.
  14. Ma io giudicherò la nazione di cui saranno stati servi; dopo questo, essi usciranno con grandi ricchezze.
  15. Quanto a te, te ne andrai in pace presso i tuoi padri, e sarai sepolto dopo una bella vecchiaia.
  16. Ma alla quarta generazione essi torneranno qui, perché l’iniquità degli Amorei non è ancora giunta al colmo«.
  17. Ora come il sole si fu coricato e scesero le tenebre, ecco una fornace fumante ed una torcia di fuoco passare in mezzo agli animali divisi.
  18. In quel giorno l’Eterno fece un patto con Abramo dicendo: »Io do alla tua discendenza questo paese, dal torrente d’Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate:
  19. i Kenei i Kenizei, i Kadmonei,
  20. gli Hittei, i Perezei, i Refei,
  21. gli Amorei, i Cananei, i Ghirgasei e i Gebusei«.