Testamenti

Genesi - Capitolo 20 - La Nuova Diodati 1991

  1. Abrahamo si spostò di là andando verso il Neghev, e dimorò fra Kadesh e Shur, poi si stabilì a Gherar.
  2. Ora Abrahamo diceva di Sara sua moglie: »E’ mia sorella«. Così Abimelek re di Gherar, mandò a prendere Sara.
  3. Ma DIO venne da Abimelek in un sogno di notte, e gli disse: »ecco, tu stai per morire, a motivo della donna che hai preso, perché ella è sposata«.
  4. Abimelek però non si era accostato a lei, e disse: »Signore, faresti tu perire una nazione, anche quando fosse giusta?
  5. Non mi ha egli detto: »E’ mia sorella«, e lei stessa ha detto: »E’ mio fratello«? Ho fatto questo nell’integrità del mio cuore e con mani innocenti«.
  6. DIO gli disse nel sogno: »Si, lo so che hai fatto questo nell’integrità del tuo cuore e ti ho quindi impedito dal peccare contro di me; per questo non ti ho permesso di toccarla.
  7. Ora dunque restituisci la moglie di quest’uomo, perché è un profeta; ed egli pregherà per te e tu vivrai. Ma se non la restituisci, sappi per certo che tu morrai, tu e tutti i tuoi«.
  8. Così Abimelek si alzò il mattino presto, chiamó tutti i suoi servi e raccontó loro tutte queste cose, quegli uomini furono presi da grande paura.
  9. Poi Abimelek chiamò Abrahamo e gli disse: »Che ci hai fatto? E che cosa ho io fatto contro di te, per aver fatto venire su di me e sul mio regno un peccato così grande? Tu mi hai fatto cose che non si dovevano fare«.
  10. Poi Abimelek disse ad Abrahamo: »Che cosa pensavi di fare agendo in questo modo?«.
  11. Abrahamo rispose: »L’ho fatto, perché dicevo fra me: »Certo, in questo luogo non c’è timore di DIO; e mi uccideranno a causa di mia moglie«.
  12. Inoltre ella è veramente mia sorella, figlia di mio padre, ma non figlia di mia madre; ed è poi divenuta mia moglie.
  13. Ora quando DIO mi fece errare lontano dalla casa di mio padre, io le dissi: »Questo è il favore che mi farai; dovunque andremo, dirai di me: E’ mio fratello«.
  14. Allora Abimelek prese pecore, buoi, servi e serve, e li diede ad Abrahamo; e gli restituì sua moglie Sara.
  15. Poi Abimelek disse: »Ecco, il mio paese ti sta davanti; dimora dovunque ti piace«.
  16. E a Sara disse: »Ecco, io ho dato a tuo fratello mille pezzi d’argento; questo servirà per coprire l’offesa fatta a te davanti a tutti quelli che sono con te; così sei giustificata davanti a tutti«.
  17. Allora Abrahamo pregò DIO, e DIO guarì Abimelek, sua moglie e le sue serve, ed esse poterono partorire.
  18. Poiché l’Eterno aveva del tutto resa sterile l’intera casa di Abimelek, a motivo di Sara moglie di Abrahamo.