Proverbi - Capitolo 31 - La Nuova Diodati 1991
- Parole del re Lemuel, il messaggio profetico con cui sua madre lo ammaestrò.
- Che ti dirò, figlio mio? Che ti dirò, figlio del mio grembo? Che ti dirò, figlio dei miei voti?
- Non dare il tuo vigore alle donne né la tua vita a ciò che distrugge i re.
- Non si addice ai re, o Lemuel, non si addice ai re bere vino né ai principi desiderare bevande inebrianti,
- perché bevendo non dimentichino la legge e non distorcano il diritto di tutti gli afflitti.
- Date bevande inebrianti a chi sta per perire, e del vino a chi ha il cuore amareggiato.
- Beva per dimenticare la sua povertà e non ricordarsi piú dei suoi guai.
- Apri la tua bocca in favore del muto in difesa di tutti i derelitti.
- Apri la tua bocca, giudica con giustizia e difendi la causa del misero e del bisognoso.
- Chi troverà una donna forte e virtuosa? Il suo valore è di gran lunga superiore alle perle.
- Il cuore di suo marito confida in lei e avrà sempre dei guadagni.
- Ella gli fa del bene e non del male, tutti i giorni della sua vita.
- Si procura lana e lino e lavora con piacere con le proprie mani.
- Ella è simile alle navi dei mercanti: fa venire il suo cibo da lontano.
- Si alza quando è ancora notte per distribuire il cibo alla sua famiglia e dare ordini alle sue domestiche.
- Ella guarda un campo e lacquista; col frutto delle sue mani pianta una vigna.
- Si cinge di forza i lombi, e irrobustisce le sue braccia.
- Si rende conto che il suo commercio va bene, e la sua lampada di notte non si spegne.
- Stende la sua mano alla conocchia e le sue palme impugnano il fuso.
- Tende la sua mano al povero e porge le sue mani al bisognoso,
- Non teme la neve per la sua famiglia, perché tutti quelli di casa hanno doppia veste.
- Si fa delle coperte di arazzo e le sue vesti sono di lino finissimo e di porpora.
- Suo marito è stimato alle porte, quando si siede fra gli anziani del paese.
- Confeziona vesti di lino e le vende, e rifornisce i mercanti di cinture.
- Forza e onore sono il suo vestito e ride dei giorni a venire.
- Apre la sua bocca con sapienza e sulla sua lingua cè la legge della bontà.
- Ella sorveglia landamento della sua casa e non mangia il pane di pigrizia.
- I suoi figli si levano e la proclamano beata; anche suo marito ne fa lelogio, dicendo:
- »Molte figlie hanno compiuto cose grandi, ma tu le sorpassi tutte quante«.
- La grazia è fallace e la bellezza è vana, ma la donna che teme lEterno, quella sarà lodata.
- Datele del frutto delle sue mani, e le sue stesse opere la lodino alle porte.