Proverbi - Capitolo 7 - La Nuova Diodati 1991
- Figlio mio, custodisci le mie parole e conserva dentro di te i miei comandamenti.
- Custodisci i miei comandamenti e vivrai, custodisci il mio insegnamento come la pupilla dei tuoi occhi.
- Legateli alle dita, scrivili sulla tavola del tuo cuore.
- Di alla sapienza: »Tu sei mia sorella«, e chiama »amico« lintendimento
- affinché ti custodiscano dalla donna altrui, dalla straniera che usa parole lusinghevoli.
- Dalla finestra della mia casa guardavo attraverso la grata
- e vidi tra gli sciocchi; scorsi tra i giovani un ragazzo privo di senno,
- che passava per la strada presso langolo della straniera e si dirigeva verso la sua casa
- al crepuscolo, sul declinare del giorno, mentre scendeva la notte nera ed oscura.
- Ecco farglisi incontro una donna in vesti da prostituta e astuta di cuore;
- ella è turbolenta e provocante, e non sa tenere i piedi in casa sua;
- ora sulla strada, ora per le piazze sta in agguato ad ogni angolo.
- Cosi essa lo prese e lo baciò, poi sfacciatamente gli disse:
- »Dovevo fare sacrifici di ringraziamento; proprio oggi ho adempiuto i miei voti;
- per questo sono uscita incontro a te per cercarti, e ti ho trovato.
- Ho adornato il mio letto con coperte di arazzo, con lino colorato dEgitto
- ho profumato il mio letto di mirra, di aloe e di cinnamomo.
- Vieni, inebriamoci damore fino al mattino, deliziamoci in amorosi piaceri
- perché mio marito non è in casa, ma è partito per un lungo viaggio;
- ha preso con sé un sacchetto di denaro e tornerà a casa soltanto al plenilunio«.
- Ella lo sedusse con parole persuasive, lo trascinò con la dolcezza delle sue labbra.
- Egli la seguí senza indugio, come un bue va al macello, come un incatenato alla punizione dello stolto,
- finché una freccia non gli trafigge il fegato; come un uccello si affretta, senza sapere che un laccio è teso contro la sua vita.
- Or dunque, figli miei, ascoltatemi, fate attenzione alle parole della mia bocca.
- Il tuo cuore non si volga dietro le sue vie, non sviarti per i suoi sentieri;
- perché ne ha fatti cadere molti feriti a morte, e tutti quelli da lei uccisi erano uomini forti.
- La sua casa è la via dello Sceol, che scende ai penetrali della morte.