Proverbi - Capitolo 8 - La Nuova Diodati 1991
- Non grida forse la sapienza, e la prudenza non fa sentire la sua voce?
- Essa sta in piedi in cima alle alture, lungo la strada, agli incroci delle vie;
- grida presso le porte, allingresso della città, sulla soglia delle porte:
- »Mi rivolgo a voi, o uomini, e la mia voce è indirizzata ai figli delluomo.
- Intendete, o semplici, la prudenza e voi stolti, abbiate un cuore assennato.
- Ascoltate, perché parlerò di cose importanti, e le mie labbra si apriranno per dire cose giuste.
- Poiche la mia bocca proclamerà la verità; lempietà è un abominio alle mie labbra,
- Tutte le parole della mia bocca sono giuste, in esse non cè niente di tortuoso e perverso,
- Sono tutte rette per chi ha intendimento e giuste per quelli che hanno trovato la conoscenza,
- Ricevete il mio ammaestramento e non largento, la conoscenza invece delloro scelto,
- perchè la sapienza vale piú delle perle, e tutte le cose che uno può desiderare non leguagliano.
- Io, la sapienza, sto con la prudenza e trovo la conoscenza della riflessione.
- Il timore dellEterno è odiare il male; io odio la superbia, larroganza, la via malvagia e la bocca perversa.
- A me appartiene il consiglio e la vera sapienza; io sono lintelligenza, a me appartiene la forza.
- Per mio mezzo regnano i re e i principi deliberano la giustizia.
- Per mio mezzo governano i capi, i nobili tutti i giudici della terra.
- Io amo quelli che mi amano, e quelli che mi cercano diligentemente mi trovano,
- Con me sono ricchezze e gloria, la ricchezza che dura e la giustizia.
- Il mio frutto è migliore delloro, sí, delloro fino e il mio prodotto piú dellargento scelto.
- Io cammino nella via della giustizia in mezzo ai sentieri dellequità,
- per far ereditare la vera ricchezza a quelli che mi amano e per riempire i loro tesori.
- LEterno mi possedette al principio della sua via, prima delle sue opere piú antiche.
- Fui stabilita dalleternità, dal principio, prima che la terra fosse.
- Fui prodotta quando non cerano ancora gli abissi, quando non cerano sorgenti rigurgitanti dacqua.
- Fui prodotta prima che le fondamenta dei monti fossero consolidate prima delle colline,
- quando non aveva ancora fatto né la terra né i campi né le prime zolle della terra.
- Quando egli fissava i cieli, io ero là; quando tracciava un cerchio sulla superficie dellabisso,
- quando rendeva stabili i cieli di sopra, quando rafforzava le fonti dellabisso,
- quando assegnava al mare il suo limite perché le acque non oltrepassassero il suo comando, quando stabiliva le fondamenta della terra,
- Io ero presso di lui come un architetto, ero ogni giorno la sua delizia, rallegrandomi ogni momento davanti a lui
- mi rallegravo nella parte abitabile del mondo e trovavo il mio diletto con i figli degli uomini.
- Ora dunque, figli, ascoltatemi; beati quelli che osservano le mie vie!
- Ascoltate lammaestramento e siate saggi, e non respingetelo!
- Beato luomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte e custodendo gli stipiti delle mie porte.
- Poiché chi mi trova, trova la vita, e ottiene favore dallEterno.
- Ma chi pecca contro di me, fa male a se stesso; tutti quelli che mi odiano amano la morte«.