Proverbi - Capitolo 9 - La Nuova Diodati 1991
- La sapienza ha costruito la sua casa, ha intagliato le sue sette colonne.
- Ha ammazzato i suoi animali, ha mescolato il suo vino e ha imbandito la sua tavola.
- Ha mandato fuori le sue ancelle; dai luoghi piú elevati della città essa grida:
- »Chi è sciocco venga qui!«. A chi è privo di senno dice:
- »Venite, mangiate del mio pane e bevete del vino che ho mescolato.
- Lasciate la stoltezza e vivrete, e camminate per la via dellintendimento«.
- Chi corregge lo schernitore si attira vituperio, e chi riprende lempio riceve ingiuria.
- Non riprendere lo schernitore, perché ti odierà; riprendi il saggio, ed egli ti amerà.
- Insegna al saggio e diventerà ancor piú saggio. Ammaestra il giusto e accrescerà il suo sapere,
- Il timore dellEterno è il principio della sapienza, e la conoscenza del Santo è lintelligenza.
- Poiché per mio mezzo saranno moltiplicati i tuoi giorni e ti saranno aggiunti anni di vita,
- Se sei saggio, sei saggio per te stesso se sei schernitore, tu solo ne porterai la pena.
- La donna stolta è turbolenta, è sciocca e non sa nulla.
- Siede alla porta della sua casa, su un seggio nei luoghi elevati della città,
- per invitare quelli che passano per la via, che vanno diritti per la loro strada:
- »Chi è sciocco venga qui!«. E a chi è privo di senno dice:
- »Le acque rubate sono dolci, il pane mangiato di nascosto è gustoso«.
- Ma egli non sa che là ci sono i morti, che i suoi invitati sono nel profondo dello Sceol.