Giobbe - Capitolo 27 - Giovanni Diodati Bibbia
- E GIOBBE riprese il suo ragionamento, e disse:
- Come Iddio che mi ha tolta la mia ragione, E l’Onnipotente che ha data amaritudine all’anima mia, vive;
- Mentre il mio fiato sarà in me, E l’alito di Dio sarà nelle mie nari,
- Le mie labbra giammai non parleranno perversamente, E la mia lingua giammai non ragionerà frodolentemente.
- Tolga, Iddio che giammai, finchè io muoia, consenta che voi abbiate ragione; Io non mi lascerò toglier la mia integrità.
- Io ho presa in mano la difesa della mia giustizia, io non la lascerò; Il cuor mio non mi farà vergogna giammai in tempo di vita mia
- Il mio nemico sia come l’empio, E chi si leva contro a me come il perverso.
- Perciocchè qual sarà la speranza dell’ipocrita, Quando, dopo ch’egli avrà ben guadagnato, Iddio gli strapperà fuori l’anima?
- Iddio ascolterà egli il suo grido, Quando tribolazione gli sarà sopraggiunta?
- Prenderà egli il suo diletto nell’Onnipotente? Invocherà egli Iddio in ogni tempo?
- Io vi ammaestrerò intorno alla mano di Dio; Io non vi celerò le cose che sono appo l’Onnipotente.
- Ecco, voi tutti avete vedute queste cose; E perchè v’invanite così in vanità?
- Questa è la porzione dell’uomo empio, appo Iddio; E l’eredità che i violenti ricevono dall’Onnipotente.
- Se i suoi figliuoli moltiplicano, ciò è per la spada; E i suoi discendenti non saranno satollati di pane.
- Quelli che gli saranno sopravvivuti saranno sepolti nella morte stessa, E le sue vedove non ne piangeranno.
- Avvegnachè avesse accumulato dell’argento come della polvere, E messi insieme de’ vestimenti come del fango;
- Egli li avrà messi insieme, ma il giusto se ne vestirà, E l’innocente spartirà l’argento.
- Egli avrà edificato, ma la sua casa sarà come la tignuola, E come la capanna che fa il guardiano de’ frutti.
- Avvegnachè sia stato ricco, giacerà, e non sarà raccolto; Aprirà gli occhi, ma non vi sarà nulla.
- Spaventi lo coglieranno come acque, Il turbo l’involerà di notte.
- Il vento orientale lo porterà via, ed egli se ne andrà; E, tempestando, lo caccerà dal luogo suo.
- Iddio adunque gli traboccherà addosso queste cose, e non lo risparmierà; Egli fuggirà senza restare, essendo perseguito dalla mano di esso.
- Altri si batterà a palme sopra lui, E ciascuno zuffolerà contro a lui dal suo luogo