Proverbi - Capitolo 14 - Giovanni Diodati Bibbia
- Le donne savie edificano le lor case; Ma la stolta la sovverte con le sue mani
- Chi cammina nella sua dirittura riverisce il Signore; Ma chi è stravolto nelle sue vie lo sprezza
- Nella bocca dello stolto è la bacchetta dell’alterezza; Ma le labbra de’ savi li guardano
- Dove non son buoi, il granaio è vuoto; Ma l’abbondanza della ricolta è per la forza del bue
- Il testimonio verace non mente; Ma il falso testimonio sbocca bugie
- Lo schernitore cerca la sapienza, e non la trova punto; Ma la scienza agevolmente si acquista dall’uomo intendente
- Vattene via d’innanzi all’uomo stolto, E d’innanzi a colui, nel quale non avrai conosciute labbra di scienza
- La sapienza dell’uomo è di considerar la sua via; Ma la follia degli stolti è inganno
- Gli stolti si fanno beffe del commetter misfatto; Ma fra gli uomini diritti è la benevolenza
- Il cuore di ciascuno conosce l’amaritudine dell’anima sua; Ed altresì alcuno strano non è mescolato nella sua allegrezza
- La casa degli empi sarà distrutta; Ma il tabernacolo degli uomini diritti fiorirà
- Vi è tal via che pare diritta all’uomo, Il fine della quale son le vie della morte
- Come di troppo ridere duole il cuore, Così la fine dell’allegrezza è dolore
- Chi è sviato di cuore sarà saziato delle sue vie; E più ch’esso lo sarà l’uomo da bene delle sue
- Lo scempio crede ogni cosa; Ma l’avveduto considera i suoi passi
- Il savio teme, e si ritrae dal male; Ma lo stolto trascorre, e si tien sicuro
- Chi è pronto all’ira commette follia; E l’uomo malizioso è odiato
- Gli scempi erederanno la stoltizia; Ma i prudenti coroneranno il lor capo di scienza
- I malvagi saranno abbassati davanti a’ buoni; E gli empi saranno alle porte del giusto
- Il povero è odiato eziandio dal suo prossimo; Ma molti son gli amici del ricco
- Chi sprezza il suo prossimo pecca; Ma beato chi ha pietà de’ poveri
- Quelli che macchinano del male non sono eglino traviati? Ma benignità e verità sarà usata inverso coloro che pensano del bene
- In ogni fatica vi è del profitto; Ma il parlar delle labbra torna solo in inopia
- Le ricchezze de’ savi sono la lor corona; Ma la follia degli stolti è sempre follia
- Il testimonio verace libera le anime; Ma il falso sbocca bugie
- Nel timor del Signore vi è confidanza fortissima; E vi sarà un ricetto per li figliuoli di colui che teme Iddio.
- Il timor del Signore è una fonte di vita, Per ritrarsi da’ lacci della morte
- La magnificenza del re è nella moltitudine del popolo; Ma la ruina del principe è nel mancamento della gente
- Chi è lento all’ira è di gran prudenza; Ma chi è pronto al cruccio eccita la follia
- Il cuor sano è la vita delle carni; Ma l’invidia è il tarlo delle ossa
- Chi oppressa il povero fa onta a colui che l’ha fatto; Ma chi ha pietà del bisognoso l’onora
- L’empio sarà traboccato per la sua malvagità; Ma il giusto spera eziandio nella sua morte
- La sapienza riposa nel cuore dell’uomo intendente, Ed è riconosciuta in mezzo degli stolti
- La giustizia innalza la nazione; Ma il peccato è il vituperio de’ popoli
- Il favor del re è verso il servitore intendente; Ma la sua indegnazione è contro a quello che reca vituperio