Testamenti

Proverbi - Capitolo 20 - Giovanni Diodati Bibbia

  1. Il vino è schernitore, e la cervogia è tumultuante; E chiunque ne è vago non è savio
  2. Il terrore del re è come il ruggito del leoncello; Chi lo provoca ad indegnazione pecca contro a sè stesso
  3. Egli è gloria all’uomo di rimanersi di contesa; Ma chiunque è stolto si fa schernire
  4. Il pigro non ara per cagion del freddo; E poi nella ricolta va accattando, e non trova nulla
  5. Il consiglio nel cuor dell’uomo è un’acqua profonda; E l’uomo intendente l’attignerà
  6. Il più degli uomini predicano ciascuno la sua benignità; Ma chi troverà un uomo verace?
  7. I figliuoli del giusto, che cammina nella sua integrità, Saranno beati dopo di lui
  8. Il re, sedendo sopra il trono del giudicio, Dissipa ogni male con gli occhi suoi
  9. Chi può dire: Io ho purgato il mio cuore, Io son netto del mio peccato?
  10. Doppio peso, e doppio staio, Sono amendue cosa abbominevole al Signore
  11. Fin da fanciullo l’uomo è riconosciuto da’ suoi atti, Se egli sarà puro, e se le sue opere saranno diritte
  12. Il Signore ha fatte amendue queste cose: E l’orecchio che ode, e l’occhio che vede
  13. Non amare il sonno, che tu non impoverisca; Tieni gli occhi aperti, e sarai saziato di pane
  14. Chi compera dice: Egli è cattivo, egli è cattivo; Ma quando se n’è andato, allora si vanta
  15. Vi è dell’oro, e delle perle assai; Ma le labbra di scienza sono un vaso prezioso
  16. Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano; Prendi pegno da lui per gli stranieri
  17. Il pane acquistato con frode è soave all’uomo; Ma poi la sua bocca si trova piena di ghiaia
  18. I disegni son renduti stabili con consiglio; Fa’ dunque la guerra con prudenti deliberazioni
  19. Chi va sparlando palesa il segreto: Non rimescolarti adunque con chi è allettante di labbra
  20. La lampana di chi maledice suo padre, o sua madre, Sarà spenta nelle più oscure tenebre
  21. L’eredità acquistata di subito da principio Non sarà benedetta alla fine
  22. Non dire: Io renderò il male; Aspetta il Signore, ed egli ti salverà
  23. Doppio peso è cosa abbominevole al Signore; E le bilance fallaci non sono buone
  24. I passi dell’uomo sono dal Signore; E come intenderà l’uomo la sua via?
  25. Dire inconsideratamente: Questa è cosa sacra; E riflettere dopo aver fatti i voti, è un laccio all’uomo
  26. Il re savio dissipa gli empi, E rimena la ruota sopra loro
  27. L’anima dell’uomo è una lampana del Signore, Che investiga tutti i segreti nascondimenti del ventre
  28. Benignità e verità guardano il re; Ed egli ferma il suo trono per benignità
  29. La forza de’ giovani è la lor gloria; E l’onor de’ vecchi è la canutezza
  30. I lividori delle battiture, e le percosse che penetrano addentro nel ventre Sono una lisciatura nel malvagio