Proverbi - Capitolo 20 - Giovanni Diodati Bibbia
- Il vino è schernitore, e la cervogia è tumultuante; E chiunque ne è vago non è savio
- Il terrore del re è come il ruggito del leoncello; Chi lo provoca ad indegnazione pecca contro a sè stesso
- Egli è gloria all’uomo di rimanersi di contesa; Ma chiunque è stolto si fa schernire
- Il pigro non ara per cagion del freddo; E poi nella ricolta va accattando, e non trova nulla
- Il consiglio nel cuor dell’uomo è un’acqua profonda; E l’uomo intendente l’attignerà
- Il più degli uomini predicano ciascuno la sua benignità; Ma chi troverà un uomo verace?
- I figliuoli del giusto, che cammina nella sua integrità, Saranno beati dopo di lui
- Il re, sedendo sopra il trono del giudicio, Dissipa ogni male con gli occhi suoi
- Chi può dire: Io ho purgato il mio cuore, Io son netto del mio peccato?
- Doppio peso, e doppio staio, Sono amendue cosa abbominevole al Signore
- Fin da fanciullo l’uomo è riconosciuto da’ suoi atti, Se egli sarà puro, e se le sue opere saranno diritte
- Il Signore ha fatte amendue queste cose: E l’orecchio che ode, e l’occhio che vede
- Non amare il sonno, che tu non impoverisca; Tieni gli occhi aperti, e sarai saziato di pane
- Chi compera dice: Egli è cattivo, egli è cattivo; Ma quando se n’è andato, allora si vanta
- Vi è dell’oro, e delle perle assai; Ma le labbra di scienza sono un vaso prezioso
- Prendi pure il vestimento di chi ha fatta sicurtà per lo strano; Prendi pegno da lui per gli stranieri
- Il pane acquistato con frode è soave all’uomo; Ma poi la sua bocca si trova piena di ghiaia
- I disegni son renduti stabili con consiglio; Fa’ dunque la guerra con prudenti deliberazioni
- Chi va sparlando palesa il segreto: Non rimescolarti adunque con chi è allettante di labbra
- La lampana di chi maledice suo padre, o sua madre, Sarà spenta nelle più oscure tenebre
- L’eredità acquistata di subito da principio Non sarà benedetta alla fine
- Non dire: Io renderò il male; Aspetta il Signore, ed egli ti salverà
- Doppio peso è cosa abbominevole al Signore; E le bilance fallaci non sono buone
- I passi dell’uomo sono dal Signore; E come intenderà l’uomo la sua via?
- Dire inconsideratamente: Questa è cosa sacra; E riflettere dopo aver fatti i voti, è un laccio all’uomo
- Il re savio dissipa gli empi, E rimena la ruota sopra loro
- L’anima dell’uomo è una lampana del Signore, Che investiga tutti i segreti nascondimenti del ventre
- Benignità e verità guardano il re; Ed egli ferma il suo trono per benignità
- La forza de’ giovani è la lor gloria; E l’onor de’ vecchi è la canutezza
- I lividori delle battiture, e le percosse che penetrano addentro nel ventre Sono una lisciatura nel malvagio