Proverbi - Capitolo 28 - Giovanni Diodati Bibbia
- Gli empi fuggono, senza che alcuno li perseguiti; Ma i giusti stanno sicuri, come un leoncello
- Come il paese, per li suoi misfatti, cangia spesso di principe; Così, per amor degli uomini savi ed intendenti, Il principe vive lungamente
- L’uomo povero, che oppressa i miseri, È come una pioggia strabocchevole, che fa che non vi è del pane
- Coloro che lasciano la Legge lodano gli empi; Ma coloro che la guardano fanno loro la guerra
- Gli uomini dati al male non intendono la dirittura; Ma quelli che cercano il Signore intendono ogni cosa
- Meglio vale il povero che cammina nella sua integrità, Che il perverso che cammina per due vie, benchè egli sia ricco
- Chi guarda la Legge è figliuolo intendente; Ma chi è compagno de’ ghiottoni fa vergogna a suo padre
- Chi accresce i suoi beni con usura e con interesse, Li aduna per colui che dona a’ poveri
- Chi rivolge indietro l’orecchio, per non udir la Legge, La sua orazione altresì sarà in abbominio
- Chi travia gli uomini diritti per via cattiva. Caderà egli stesso nella sua fossa; Ma gli uomini intieri erederanno il bene
- Il ricco si reputa savio; Ma il povero intendente l’esamina
- Quando i giusti trionfano, la gloria è grande; Ma quando gli empi sorgono, gli uomini son ricercati
- Chi copre i suoi misfatti non prospererà; Ma chi li confessa, e li lascia, otterrà misericordia
- Beato l’uomo che si spaventa del continuo; Ma chi indura il suo cuore caderà nel male
- Un signore empio, che signoreggia sopra un popolo povero, È un leon ruggente, ed un orso affamato
- Un rettore privo di ogni prudenza fa anche molte storsioni; Ma quel che odia l’avarizia prolungherà i suoi giorni
- L’uomo che fa violenza nel sangue alle persone, Fuggirà fino alla fossa, e niuno lo potrà sostenere
- Chi cammina in integrità sarà salvo; Ma il perverso, che cammina per due vie, caderà in un tratto
- Chi lavora la sua terra sarà saziato di pane; Ma chi va dietro agli uomini da nulla sarà saziato di povertà
- L’uomo leale avrà molte benedizioni; Ma chi si affretta di arricchire non sarà tenuto innocente
- Egli non è bene di aver riguardo alla qualità delle persone; E per un boccon di pane l’uomo commette misfatto
- Chi si affretta di arricchire è uomo d’occhio maligno, E non sa che povertà gli avverrà
- Chi riprende alcuno ne avrà in fine maggior grazia Che chi lo lusinga con la lingua
- Chi ruba suo padre e sua madre, E dice: Non vi è misfatto alcuno, È compagno del ladrone
- Chi ha l’animo gonfio muove contese; Ma chi si confida nel Signore sarà ingrassato
- Chi si confida nel suo cuore è stolto; Ma chi cammina in sapienza scamperà
- Chi dona al povero non avrà alcun bisogno; Ma chi nasconde gli occhi da esso avrà molte maledizioni
- Quando gli empi sorgono, gli uomini si nascondono; Ma quando periscono, i giusti moltiplicano