Proverbi - Capitolo 22 - Giovanni Diodati Bibbia
- La fama è più a pregiare che grandi ricchezze; E la buona grazia più che argento, e che oro
- Il ricco e il povero si scontrano l’un l’altro; Il Signore è quello che li ha fatti tutti
- L’uomo avveduto vede il male, e si nasconde; Ma gli scempi passano oltre, e ne portano pena
- Il premio della mansuetudine e del timor del Signore È ricchezze, e gloria, e vita
- Spine e lacci son nella via dell’uomo perverso; Chi guarda l’anima sua sarà lungi da queste cose
- Ammaestra il fanciullo, secondo la via ch’egli ha da tenere; Egli non si dipartirà da essa, non pur quando sarà diventato vecchio
- Il ricco signoreggia sopra i poveri; E chi prende in prestanza è servo del prestatore
- Chi semina iniquità mieterà vanità; E la verga della sua indegnazione verrà meno
- L’uomo che è d’occhio benigno sarà benedetto; Perciocchè egli ha dato del suo pane al povero
- Caccia lo schernitore, e le contese usciranno fuori; E le liti, ed i vituperi cesseranno
- Chi ama la purità del cuore Avrà il re per amico, per la grazia delle sue labbra
- Gli occhi del Signore guardano l’uomo dotato di conoscimento; Ma egli sovverte i fatti del disleale
- Il pigro dice: Il leone è fuori; Io sarei ucciso per le campagne
- La bocca delle donne straniere è una fossa profonda; Colui contro a cui il Signore è indegnato vi caderà dentro
- La follia è attaccata al cuor del fanciullo; La verga della correzione la dilungherà da lui
- Chi fa torto al povero, per accrescere il suo, E chi dona al ricco, di certo caderà in inopia
- INCHINA il tuo orecchio, ed ascolta le parole de’ Savi, E reca il tuo cuore alla dottrina.
- Perciocchè ti sarà cosa soave, se tu le guardi nel tuo cuore, E se tutte insieme sono adattate in su le tue labbra.
- Io te le ho pur fatte assapere, Acciocchè la tua confidanza sia nel Signore.
- Non ti ho io scritto cose eccellenti In consigli e in dottrina?
- Per farti conoscere la certezza delle parole di verità; Acciocchè tu possa rispondere parole di verità a quelli che ti manderanno
- Non predare il povero, perchè egli è povero; E non oppressar l’afflitto nella porta;
- Perciocchè il Signore difenderà la causa loro, Ed involerà l’anima di coloro che li avranno involati
- Non accompagnarti con l’uomo collerico; E non andar con l’uomo iracondo;
- Che talora tu non impari i suoi costumi, E non prenda un laccio all’anima tua
- Non esser di quelli che percuotono nella palma della mano, Nè di quelli che fanno sicurtà per debiti.
- Per qual cagione, se tu non avessi da pagare, Ti si torrebbe egli il letto di sotto?
- Non rimuovere il termine antico, Che i tuoi padri hanno posto
- Hai tu mai veduto un uomo spedito nelle sue faccende? Un tale comparirà nel cospetto del re, E non comparirà davanti a gente bassa