Testamenti

Salmi - Capitolo 139 - Giovanni Diodati Bibbia

  1. Salmo di Davide dato al capo dei Musici. SIGNORE, tu mi hai investigato, e tu mi conosci.
  2. Tu vedi quando mi seggo, e quando mi alzo; Tu intendi da lungi il mio pensiero.
  3. Tu aggiri i miei sentieri e il mio ricetto; E sei usato a tutte le mie vie.
  4. Perciocchè non essendo ancora la parola sopra la mia lingua, Ecco, Signore, tu sai già il tutto.
  5. Tu mi strigni dietro e davanti; E mi metti la mano addosso.
  6. La tua conoscenza è tanto maravigliosa che io non posso sottrarmene; E tanto eccelsa, che appo lei non posso nulla
  7. Dove me ne andrò d’innanzi al tuo Spirito? E dove me ne fuggirò dal tuo cospetto?
  8. Se io salgo in cielo, tu vi sei; E se mi metto a giacere ne’ luoghi bassi sotterra, eccoviti.
  9. Se prendo le ale dell’alba, E vo a dimorar nell’estremità del mare;
  10. Anche quivi mi condurrà la tua mano, E la tua destra mi prenderà.
  11. E se dico: Certo, le tenebre mi appiatteranno, La notte sarà luce d’intorno a me.
  12. Le tenebre stesse non possono oscurarti nulla; Anzi la notte ti risplende come il giorno; E le tenebre e la luce ti son tutt’uno.
  13. Conciossiachè tu possegga le mie reni; Tu mi hai composto nel seno di mia madre.
  14. Io ti celebrerò; perciocchè io sono stato maravigliosamente formato In maniere stupende; Le tue opere son maravigliose, E l’anima mia lo sa molto bene.
  15. La fabbrica delle mie ossa non ti fu celata, Quando io fui fatto in occulto, E lavorato nelle basse parti delle terra.
  16. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; E tutte queste cose erano scritte nel tuo libro, Nel tempo che si formavano, Quando niuna di esse era ancora
  17. Oh! quanto mi sono, o Dio, preziosi i tuoi pensamenti! Quanto son grandi le somme di essi!
  18. Se io li voglio annoverare, sono in maggior numero che la rena; Quando io mi risveglio, io sono ancora teco.
  19. Certo, o Dio, tu ucciderai l’empio; Perciò, uomini di sangue, dipartitevi da me.
  20. Perciocchè i tuoi nemici ti hanno nominato a scelleratezza; Hanno preso in bocca il tuo Nome in vano.
  21. O Signore, non odio io quelli che t’odiano? E non mi accuoro io per quelli che si levano contro a te?
  22. Io li odio d’un odio perfetto; Io li ho per nemici.
  23. O Dio, investigami, e conosci il mio cuore; Provami, e conosci i miei pensieri;
  24. E vedi se vi è in me alcuna via iniqua; E giudami per la via del mondo