Testamenti

Salmi - Capitolo 74 - Giovanni Diodati Bibbia

  1. Maschil di Asaf O DIO, perchè ci hai scacciati in perpetuo? Perchè fuma l’ira tua contro alla greggia del tuo pasco?
  2. Ricordati della tua raunanza, la quale tu acquistasti anticamente; Della tribù della tua eredità che tu riscotesti; Del monte di Sion, nel quale tu abitasti.
  3. Muovi i passi verso le ruine perpetue, Verso tutto il male che i nemici han fatto nel luogo santo.
  4. I tuoi nemici han ruggito in mezzo del tuo Tempio; Vi hanno poste le loro insegne per segnali.
  5. Ciò sarà noto; come chi, levando ad alto delle scuri, Le avventa contro a un cespo di legne;
  6. Così ora hanno essi, con iscuri e martelli, Fracassati tutti quanti gl’intagli di quello.
  7. Hanno messi a fuoco e fiamma i tuoi santuari, Hanno profanato il tabernacolo del tuo Nome, gettandolo per terra.
  8. Hanno detto nel cuor loro: Prediamoli tutti quanti; Hanno arsi tutti i luoghi delle raunanze di Dio in terra.
  9. Noi non veggiam più i nostri segni; Non vi è più profeta, E non abbiam con noi alcuno che sappia infino a quando.
  10. Infino a quando, o Dio, oltraggerà l’avversario? Il nemico dispetterà egli il tuo Nome in perpetuo?
  11. Perchè ritiri la tua mano e la tua destra? Non lasciare ch’ella ti dimori più dentro al seno
  12. Ora Iddio già ab antico è il mio Re. Il quale opera salvazioni in mezzo della terra.
  13. Tu, colla tua forza, spartisti il mare; Tu rompesti le teste delle balene nelle acque.
  14. Tu fiaccasti i capi del leviatan, E li desti per pasto al popolo de’ deserti.
  15. Tu facesti scoppiar fonti e torrenti; Tu seccasti fiumi grossi.
  16. Tuo è il giorno, tua eziandio è la notte; Tu hai ordinata la luna e il sole.
  17. Tu hai posti tutti i termini della terra; Tu hai formata la state ed il verno
  18. Ricordati di questo: che il nemico ha oltraggiato il Signore, E che il popolo stolto ha dispettato il tuo Nome.
  19. Non dare alle fiere la vita della tua tortola; Non dimenticare in perpetuo la raunanza de’ tuoi poveri afflitti.
  20. Riguarda al Patto, Perciocchè i luoghi tenebrosi della terra sono ripieni di ricetti di violenza.
  21. Non ritornisene il misero indietro svergognato; Fa’ che il povero afflitto e il bisognoso lodino il tuo Nome.
  22. Levati, o Dio, dibatti la tua lite; Ricordati dell’oltraggio che ti è fatto tuttodì dallo stolto.
  23. Non dimenticar le grida de’ tuoi nemici; Lo strepito di quelli che si levano contro a te sale del continuo al cielo