Testamenti

Salmi - Capitolo 147 - Giovanni Diodati Bibbia

  1. LODATE il Signore; Perciocchè egli è cosa buona e dilettevole di salmeggiar l’Iddio nostro; La lode è decevole.
  2. Il Signore è quel ch’edifica Gerusalemme; Egli raccoglierà i dispersi d’Israele.
  3. Egli è quel che guarisce quelli che hanno il cuor rotto, E fascia le lor doglie;
  4. Che conta il numero delle stelle; Che le chiama tutte per li nomi loro.
  5. Il nostro Signore è grande, e di gran forza; La sua intelligenza è infinita.
  6. Il Signore solleva i mansueti; Ed abbatte gli empi fino a terra.
  7. Cantate al Signore con lode; Salmeggiate colla cetera all’Iddio nostro;
  8. Il qual copre il cielo di nuvole, Ed apparecchia la pioggia alla terra, E fa che i monti producono l’erba.
  9. Che dà la sua pastura al bestiame. A’ figli de’ corvi, che gridano.
  10. Egli non si compiace nella forza del cavallo; Egli non gradisce le gambe dell’uomo.
  11. Il Signore gradisce quelli che lo temono, Quelli che sperano nella sua benignità
  12. Gerusalemme, celebra il Signore; Sion, loda il tuo Dio.
  13. Perciocchè egli rinforza le sbarre delle tue porte; Egli benedice i tuoi figliuoli in mezzo di te.
  14. Egli è quel che mantiene il tuo paese in pace; Che ti sazia di grascia di frumento;
  15. Che manda il suo dire in terra; E la sua parola corre velocissimamente;
  16. Che manda la neve a guisa di lana; Che sparge la brina a guisa di cenere;
  17. Che getta il suo ghiaccio come per pezzi; E chi potrà durar davanti al suo freddo?
  18. Egli manda la sua parola, e fa struggere quelle cose; Egli fa soffiare il suo vento, è le acque corrono.
  19. Egli annunzia le sue parole a Giacobbe; I suoi statuti e le sue leggi ad Israele.
  20. Egli non ha fatto così a tutte le genti; Ed esse non conoscono le sue leggi. Alleluia