Testamenti

Salmi - Capitolo 10 - La Nuova Diodati 1991

  1. O Eterno, perché te ne stai lontano? Perché ti nascondi in tempi di avversità?
  2. L’empio nella sua superbia perseguita con violenza il misero; essi saranno presi nelle macchinazioni stesse da loro ideate,
  3. perché l’empio si gloria dei desideri dell’anima sua, benedice il rapace e disprezza l’Eterno.
  4. L’empio, nell’arroganza del suo volto, non cerca l’Eterno; tutti i suoi pensieri sono: »DIO non c’è«
  5. Le sue vie prosperano in ogni tempo; i tuoi giudizi sono per lui troppo alti, lontani dalla sua portata; egli schernisce tutti i suoi nemici.
  6. Egli dice in cuor suo: »lo non sarò mai smosso; non mi accadrà mai alcun male«.
  7. La sua bocca è piena di maledizioni, di frode e d’inganno; sotto la sua lingua vi è perversità e iniquità.
  8. Egli sta in agguato nei villaggi, uccide l’innocente in luoghi nascosti, i suoi occhi spiano l’infelice.
  9. Egli sta in agguato in luoghi nascosti come il leone nella sua tana, sta in agguato per ghermire il misero; egli ghermisce il misero, attirandolo nella sua rete.
  10. Egli se ne sta quatto e chino, e gli in felici soccombono alla sua forza.
  11. Egli dice nel suo cuore: »Dio dimentica, nasconde la sua faccia, non lo vedrà mai«.
  12. Levati, o Eterno; o Dio, alza la tua mano; non dimenticare i miseri.
  13. Perché l’empio disprezza DIO? Egli dice in cuor suo: »Tu non ne chiederai conto«.
  14. Ma tu hai visto, perché tu osservi attentamente la perversità e l’afflizione, per poi ripagare con la tua mano; l’infelice si rimette a te, tu sei colui che soccorre l’orfano.
  15. Spezza il braccio dell’empio e del malvagio, se tu ricercherai la sua malvagità, non la troverai piú.
  16. L’Eterno è re per sempre; le nazioni sono scomparse dalla sua terra.
  17. O Eterno, tu dai ascolto al desiderio degli umili; tu rafforzi il loro cuore, le tue orecchie sono attente,
  18. per far ragione all’orfano e all’afflitto, affinché l’uomo fatto di terra smetta d’incutere spavento.