Testamenti

Salmi - Capitolo 140 - La Nuova Diodati 1991

  1. Al maestro del coro. Salmo di Davide. Liberami, o Eterno dagli uomini malvagi; proteggimi dagli uomini violenti,
  2. che tramano malvagità nel loro cuore: essi si radunano continuamente per far guerra.
  3. Aguzzano la loro lingua come il serpente e hanno un veleno di aspide sotto le loro labbra, (Sela)
  4. Preservami, o Eterno, dalle mani dell’empio e proteggimi dall’uomo violento che cospirano per farmi cadere.
  5. I superbi hanno nascosto per me un laccio e corde, mi hanno teso una rete ai margini del sentiero, hanno disposto tranelli per me. (Sela)
  6. Io ho detto all’Eterno: »Tu sei il mio DIO, ascolta o Eterno, il grido delle mie suppliche.
  7. O Eterno il Signore, tu sei la forza della mia salvezza, tu hai coperto il mio capo nel giorno della battaglia.
  8. O Eterno, non concedere agli empi quel che desiderano, non favorire i loro disegni, perché non si esaltino. (Sela)
  9. Fa che la testa di quanti mi circondano sia coperta dalla perversità delle loro stesse labbra.
  10. Cadano loro addosso carboni accesi; siano essi gettati nel fuoco, in fosse profonde, da cui non possano piú risorgere.
  11. L’uomo maldicente non sia reso stabile sulla terra; la sventura perseguiti l’uomo violento fino alla rovina«.
  12. Io so che l’Eterno difenderà la causa dell’afflitto e farà giustizia al povero.
  13. Certo i giusti celebreranno il tuo nome, e gli uomini retti abiteranno alla tua presenza.