Testamenti

Salmi - Capitolo 6 - La Nuova Diodati 1991

  1. Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Su un’arpa a otto corde. Salmo di Davide O Eterno non correggermi nella tua ira e non castigarmi nell’ardore del tuo sdegno.
  2. Abbi pietà di me, o Eterno; perché sono sfinito dal male; guariscimi, O Eterno, perché le mie ossa sono afflitte;
  3. Anche la mia anima è grandemente afflitta; e tu, o Eterno, fino a quando?
  4. Volgiti a me, o Eterno libera l’anima mia; salvami, per amore della tua benignità.
  5. Poiché nella morte non c’è memoria di te; chi ti celebrerà nello Sceol?
  6. Io sono sfinito a forza di sospirare; ogni notte allago di pianto il mio letto e faccio scorrere le lacrime sul mio giaciglio.
  7. Il mio occhio si strugge dal dolore e invecchia a motivo di tutti i miei nemici.
  8. Allontanatevi da me, voi tutti operatori d’iniquità, perché l’Eterno ha dato ascolto alla voce del mio pianto.
  9. L’Eterno ha dato ascolto alla mia supplica; l’Eterno accoglie la mia preghiera.
  10. Tutti i miei nemici saranno confusi e grandemente smarriti; essi volteranno le spalle e saranno confusi in un momento.