Salmi - Capitolo 36 - La Nuova Diodati 1991
- Al maestro del coro. di Davide, servo dellEterno Il peccato dellempio dice al mio cuore: »Non cè alcun timore di DIO davanti ai suoi occhi,
- Poiché egli illude se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla.
- Le parole della sua bocca sono iniquità e inganno; egli ha cessato di essere savio e di fare il bene.
- Egli trama iniquità sul suo letto; si mette su una via che non e buona e non aborrisce il male«.
- O Eterno, la tua benignità giunge fino al cielo e la tua fedeltà fino alle nuvole.
- La tua giustizia è come i monti di Dio, e i tuoi giudizi sono come un grande abisso. O Eterno, tu conservi uomini e bestie.
- O DIO, quanto è preziosa la tua benignità! Perciò i figli degli uomini si rifugiano sotto lombra delle tue ali;
- essi si saziano dellabbondanza della tua casa, e tu li disseti al torrente delle tue delizie.
- Poiché presso di te è la fonte della vita, e per la tua luce noi vediamo la luce.
- Prolunga la tua benignità verso quelli che ti conoscono e la tua giustizia verso quelli che sono diritti di cuore.
- Non mi venga addosso il piede del superbo e la mano degli empi non mi porti via.
- Ecco, gli operatori diniquità sono caduti; sono stati atterrati e non possono piú risorgere.