Salmi - Capitolo 89 - La Nuova Diodati 1991
- Cantico di Ethon, lEzrahita. Io canterò per sempre le benignità dellEterno, con la mia bocca proclamerò la tua fedeltà a tutte le generazioni.
- Poiché ho detto: »La tua benignità sussisterà in eterno, tu stabilirai la tua fedeltà nei cieli stessi«.
- »Io ho fatto un patto col mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo, dicendo:
- Stabilirò la tua progenie in eterno, ed edificherò il tuo trono per ogni età. (Sela)
- E i cieli celebreranno le tue meraviglie, o Eterno, e la tua fedeltà nellassemblea dei santi.
- Poiché chi può in cielo essere paragonato allEterno? E chi è simile allEterno fra i figli del Potente?
- DIO è grandemente temuto nellassemblea dei santi, e profondamente rispettato da tutti quelli che lo circondano.
- O Eterno, DIO degli eserciti chi è potente come te, o Eterno? La tua fedeltà ti circonda dappertutto.
- Tu domini la furia del mare, quando le sue onde sinnalzano, tu le acqueti.
- Tu hai ridotto in frantumi lEgitto ferendolo a morte; con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
- I cieli sono tuoi, anche la terra è tua tu hai fondato il mondo e tutto ciò che è in esso.
- Tu hai creato il settentrione e il mezzogiorno; il Tabor e lHermon mandano grida di gioia al tuo nome.
- Tu hai un braccio forte; la tua mano è potente, la tua destra è esaltata.
- Giustizia e diritto formano la base del tuo trono; benignità e verità vanno davanti al tuo volto.
- Beato il popolo che conosce il grido di giubilo, o Eterno, perché esso camminerà alla luce del tuo volto;
- si rallegrerà tutto il giorno nel tuo nome ed esulterà nella tua giustizia.
- Sí, tu sei il vanto della loro forza, e col tuo favore accresci la nostra potenza.
- Poiché il nostro scudo appartiene allEterno e il nostro re al Santo dIsraele.
- Tu parlasti allora in visione al tuo diletto e dicesti: »Ho dato aiuto a uno che è potente, ho esaltato un eletto tra il popolo.
- Ho trovato Davide mio servo, e lho unto col mio santo olio.
- La mia mano lo sosterrà fermamente e il mio braccio lo fortificherà.
- Il nemico non lo opprimerà e il perverso non lo affliggerà.
- Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano.
- La mia fedeltà e la mia benignità saranno con lui, e nel mio nome riceverà potenza.
- Stenderò la sua mano sul mare e la sua destra sui fiumi.
- Egli minvocherà, dicendo: »Tu sei mio Padre, il mio DIO e la Rocca della mia salvezza«.
- Lo costituirò pure mio primogenito, il piú eccelso dei re della terra.
- Gli userò benignità per sempre, e il mio patto con lui rimarrà stabile.
- Renderò pure la sua progenie eterna e il suo trono come i giorni dei cieli.
- Se i suoi figli abbandonano la mia legge e non camminano nei miei ordinamenti,
- se violano i miei statuti e non osservano i miei comandamenti,
- io punirò la loro trasgressione con la verga e la loro iniquità con battiture;
- ma non ritirerò la mia benignità da lui e non lascerò che la mia fedeltà venga meno.
- Non violerò il mio patto e non muterò le parole che sono uscite dalla mia bocca.
- Ho giurato una volta per la mia SANTITA e non mentirò a Davide;
- la sua progenie durerà in eterno e il suo trono sarà come il sole davanti a me.
- sarà stabile per sempre come la luna, e il testimone nel cielo è fedele«. (Sela)
- Ma tu ci hai abbandonato e respinto; ti sei grandemente adirato contro il tuo unto.
- Tu hai disprezzato il patto fatto col tuo servo e hai profanato la sua corona, facendola cadere a terra.
- Hai abbattuto tutte le sue difese e hai ridotto in rovine le sue fortezze.
- Tutti i passanti lo hanno saccheggiato ed è divenuto lo scherno dei suoi vicini.
- Hai esaltato la destra dei suoi avversari e hai fatto giubilare tutti i suoi nemici.
- Hai fatto piegare il taglio della sua spada e non lhai sostenuto nella battaglia.
- Hai posto fine al suo splendore e hai gettato a terra il suo trono.
- Hai accorciato i giorni della sua giovinezza e lhai coperto di vergogna. (Sela)
- Fino a quando, o Eterno? Ti nasconderai tu per sempre? Arderà la tua ira come un fuoco?
- Ricordati quanto breve sia la mia vita. Per quale vanità hai creato tutti i figli degli uomini?
- Qual è luomo che viva, senza vedere la morte e che possa sottrarre la sua vita al potere dello Sceol? (Sela)
- Dove sono, o Signore, le tue benignità antiche, che giurasti a Davide nella tua fedeltà?
- Ricordati, o Signore. delloltraggio fatto ai tuoi servi, e come io porto in cuore loltraggio di tutte le nazioni,
- col quale i tuoi nemici ti hanno oltraggiato, o Eterno, col quale hanno oltraggiato i passi del tuo unto.
- Benedetto sia lEterno per sempre. Amen, sì, amen!