Salmi - Capitolo 132 - La Nuova Diodati 1991
- Canto dei pellegrinaggi. Ricordati, o Eterno, di Davide e di tutte le sue fatiche,
- come egli giurò allEterno e fece voto al Potente di Giacobbe, dicendo:
- »Non entrerò nella tenda della mia casa, né salirò sul mio letto;
- non darò sonno ai miei occhi né riposo alle mie palpebre,
- finché abbia trovato un luogo per lEterno, una dimora per il Potente di Giacobbe«.
- Ecco, ne abbiamo sentito parlare in Efratah, labbiamo trovata nei campi di Jaar.
- Andiamo nella sua dimora adoriamo davanti allo sgabello dei suoi piedi.
- Levati, o Eterno e vieni al luogo del tuo riposo, tu e larca della tua forza.
- I tuoi sacerdoti siano rivestiti di giustizia, e cantino di gioia i tuoi santi.
- Per amore di Davide, tuo servo, non respingere il volto del tuo unto.
- LEterno ha giurato a Davide in verità e non cambierà: »Io metterò sul tuo trono un frutto delle tue viscere.
- Se i tuoi figli osserveranno il mio patto e i miei precetti, che insegnerò loro, anche i loro figli sederanno per sempre sul tuo trono«.
- Poiché lEterno ha scelto Sion, egli lha desiderata per sua dimora:
- »Questo è il mio luogo di riposo per sempre; qui abiterò, perché lho desiderato.
- Benedirò largamente le sue provviste, sazierò di pane i suoi poveri;
- rivestirò i suoi sacerdoti di salvezza, esulteranno i suoi santi con grida di gioia.
- Qui farò crescere la potenza di Davide e provvederò una lampada al mio unto.
- Coprirò di vergogna i suoi nemici, ma su di lui fiorirà la sua corona«.