Salmi - Capitolo 73 - La Nuova Diodati 1991
- Salmo di Asaf. Certamente DIO è buono verso Israele, verso quelli che sono puri di cuore.
- Ma quanto a me, quasi inciampavano i miei piedi, e poco mancò che i miei passi sdrucciolassero.
- Poiché portavo invidia ai vanagloriosi, vedendo la prosperità dei malvagi.
- Perché non vi sono dolori nella loro morte, e il loro corpo è pingue.
- Essi non sono tribolati come gli altri mortali, né sono colpiti come gli altri uomini.
- Perciò la superbia li cinge come una collana e la violenza li avvolge come una veste.
- I loro occhi escono fuori per il grasso e le immaginazioni perverse del loro cuore traboccano.
- Essi scherniscono e tremano perfidamente di opprimere, e parlano con arroganza.
- Dirigono la loro bocca contro il cielo, e la loro lingua percorre la terra.
- Perciò la loro gente si volge da quella parte e beve copiosamente alle loro acque,
- e dice: »Come è possibile che DIO sappia ogni cosa e che vi sia conoscenza nellAltissimo?«.
- Ecco, costoro sono empi, eppure essi sono sempre tranquilli ed accrescono le loro ricchezze.
- Invano dunque ho purificato il mio cuore e ho lavato le mie mani nellinnocenza.
- Poiché sono colpito tutto il giorno e castigato ogni mattina.
- Se avessi detto: »Parlerò anchio cosí«, ecco, avrei rinnegato la generazione dei tuoi figli.
- Allora ho cercato di comprendere questo, ma la cosa mi è parsa molto difficile.
- Finché sono entrato nel santuario di DIO e ho considerato la fine di costoro.
- Certo, tu li metti in luoghi sdrucciolevoli e cosí li fai cadere in rovina.
- Come sono distrutti in un momento spazzati via consumati con improvvisi terrori!
- Come un sogno al risveglio, cosí tu, o Signore, quando ti risveglierai, disprezzerai la loro vana apparenza.
- Quando il mio cuore era inacerbito e mi sentivo trafitto internamente
- io ero insensato e senza intendimento; davanti a te ero come una bestia.
- Ma pure io sono sempre con te; tu mi hai preso per la mano destra.
- Tu mi guiderai col tuo consiglio e poi mi porterai nella gloria.
- Chi ho io in cielo fuor di te? E sulla terra io non desidero altri che te.
- La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma DIO è la rocca del mio cuore e la mia parte in eterno.
- Poiché ecco, quelli che si allontanano da te periranno; tu distruggi tutti quelli che, fornicando, si allontanano da te.
- Ma quanto a me, il mio bene è di accostarmi a DIO, io ho fatto del Signore. dellEterno, il mio rifugio, per raccontare tutte le opere tue.