Testamenti

Salmi - Capitolo 79 - La Nuova Diodati 1991

  1. Salmo di Asaf. O DIO, le nazioni sono entrate nella tua eredità, hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto Gerusalemme in un cumulo di rovine.
  2. Hanno dato i corpi morti dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo e la carne dei tuoi santi alle fiere della campagna.
  3. Hanno sparso il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, senza che alcuno desse loro sepoltura.
  4. Siamo divenuti un obbrobrio per i nostri vicini, lo scherno e zimbello di quelli che ci stanno attorno.
  5. Fino a quando, o Eterno? Rimarrai tu adirato per sempre? Arderà la tua gelosia come un fuoco?
  6. Riversa la tua ira sulle nazioni che non ti conoscono e sui regni che non invocano il tuo nome,
  7. poiché hanno divorato Giacobbe e hanno devastato la sua dimora.
  8. Non ricordare contro di noi le colpe dei nostri antenati; affrettati a venirci incontro con le tue compassioni perché siamo molto tribolati.
  9. Soccorrici, o DIO della nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, e liberaci e perdona i nostri peccati per amore del tuo nome.
  10. Perché direbbero le nazioni: »Dov’è il loro DIO?«. Davanti ai nostri occhi fa’ conoscere fra le nazioni la vendetta del sangue sparso dei tuoi servi.
  11. Giunga fino a te il gemito dei prigionieri, secondo la potenza del tuo braccio, salva quelli che sono condannati a morte.
  12. E restituisci ai nostri vicini sette volte tanto il vituperio che ti hanno fatto, o Signore.
  13. E noi tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti celebreremo per sempre e proclameremo la tua lode per ogni età.