Salmi - Capitolo 102 - La Nuova Diodati 1991
- Preghiera dellafflitto mentre è abbattuto ed effonde il suo lamento davanti allEterno. O Eterno ascolta la mia preghiera e giunga a te il mio grido.
- Non nascondermi il tuo volto nel giorno della mia avversità. Tendi verso di me il tuo orecchio; quando ti invoco affrettati a rispondermi.
- Poiché i miei giorni svaniscono come fumo e le mie ossa ardono come un tizzone.
- Il mio cuore è percosso e inaridisce come lerba, e dimentico persino di prendere cibo.
- A forza di gemere la mia pelle si attacca alle mie ossa.
- Rassomiglio al pellicano del deserto e sono diventato come il gufo dei luoghi desolati.
- Sono insonne e sono come il passero solitario sul tetto.
- I miei nemici mi scherniscono tutto il giorno; quelli che mi deridono imprecano contro di me.
- Poiché mangio cenere come pane e mescolo lacrime a quel che bevo,
- Sí, a motivo del tuo sdegno e della tua ira, mi hai sollevato e gettato lontano,
- I miei giorni sono come ombra che si allunga, e io inaridisco come erba.
- Ma tu, o Eterno, rimani per sempre, e il tuo ricordo dura per ogni età.
- Tu ti leverai e avrai compassione di Sion, perché è tempo di usarle misericordia; e il tempo fissato è giunto.
- Poiché i tuoi servi hanno affezione alle sue stesse pietre e hanno pietà della sua polvere.
- Sí, le nazioni temeranno il nome dellEterno e tutti i re della terra la tua gloria,
- quando lEterno ricostruirà Sion e apparirà nella sua gloria.
- Egli ascolterà la preghiera dei derelitti e non disprezzerà la loro supplica.
- Questo sarà scritto per la generazione futura, e il popolo che sarà creato loderà lEterno,
- perché egli guarda dallalto del suo santuario; dal cielo lEterno osserva la terra,
- per udire il gemito dei prigionieri, per liberare i condannati a morte;
- affinché proclamino in Sion il nome dellEterno e la sua lode in Gerusalemme,
- quando i popoli e i regni si raduneranno insieme per servire lEterno.
- Per via egli ha diminuito il mio vigore e ha abbreviato i miei giorni.
- Ho detto: »DIO mio, non portarmi via nel mezzo dei miei giorni. I tuoi anni durano per ogni età.
- Anticamente tu hai stabilito la terra e i cieli sono opera delle tue mani;
- essi periranno, ma tu rimarrai: si logoreranno tutti come un vestito; tu li muterai come una veste ed essi saranno cambiati,
- Ma tu sei sempre lo stesso e gli anni tuoi non avranno mai fine.
- I figli dei tuoi servi avranno una dimora, e la loro progenie sarà stabile davanti a te«.