Salmi - Capitolo 81 - La Nuova Diodati 1991
- Al maestro del coro. Sulla Ghittea. Salmo di Asaf. Cantate con giubilo a DIO, nostra forza; mandate grida di gioia al DIO di Giacobbe.
- Innalzate un canto e fate risuonare il tamburello, larpa melodiosa con la lira.
- Suonate la tromba alla nuova luna alla luna piena nel giorno della nostra festa.
- Poiché questo è uno statuto per Israele, una legge del DIO di Giacobbe.
- Egli lo stabilí come una testimonianza in Giuseppe, quando uscí contro il paese di Egitto. Allora io udii un linguaggio che non comprendevo:
- »O Israele, io ho sottratto le tue spalle ai pesi; le tue mani hanno deposto la cesta.
- Nella sventura tu gridasti a me e io ti liberai; ti risposi nascosto nel tuono, ti misi alla prova alle acque di Meriba. (Sela)
- Ascolta, o popolo mio, e ti ammonirò. O Israele, se tu mi ascoltassi!
- Non vi sia in mezzo a te alcun dio straniero e non adorare alcun dio forestiero.
- sono lEterno, il DIO tuo, che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto; apri la tua bocca e io la riempirò.
- Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce e Israele non mi ha ubbidito.
- Perciò li abbandonai alla durezza del loro cuore, affinché camminassero secondo i loro consigli.
- Oh, se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse nelle mie vie!
- Umilierei subito i suoi nemici e volgerei la mia mano contro i suoi avversari.
- Quelli che odiano lEterno gli sarebbero sottomessi, e la loro sorte sarebbe segnata per sempre.
- E io lo nutrirei (Israele) con fior di frumento e lo sazierei di miele che stilla dalla roccia«.