Salmi - Capitolo 109 - La Nuova Diodati 1991
- Al maestro del coro. Salmo di Davide. O DIO della mia lode, non tacere,
- perché uomini empi e disonesti hanno aperto la loro bocca contro di me e hanno parlato contro di me con una lingua bugiarda;
- mi hanno assalito con parole di odio e mi hanno fatta guerra senza motivo.
- In cambio del mio amore, mi accusano, ma io faccio ricorso alla preghiera.
- Essi mi hanno reso male per bene e odio in cambio del mio amore.
- Stabilisci un uomo malvagio su di lui, e un accusatore stia alla sua destra.
- Quando sarà giudicato, fa che sia trovato colpevole, e la sua preghiera diventi peccato.
- Siano pochi i suoi giorni e un altro prenda il suo posto.
- I suoi figli rimangano orfani e la sua moglie vedova.
- Siano i suoi figli vagabondi e mendicanti e cerchino cibo lontano dalle loro case in rovina.
- Lusuraio si prenda tutti i suoi averi, e gli estranei lo derubino del frutto delle sue fatiche.
- Nessuno usi con lui misericordia e nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
- Sia la sua discendenza distrutta; nella seconda generazione sia il loro nome cancellato.
- Sia liniquità dei suoi padri ricordata davanti allEterno e il peccato di sua madre non sia cancellato.
- Siano i loro peccati sempre davanti allEterno, affinché egli faccia sparire dalla terra il loro ricordo.
- Poiché egli non si è ricordato di usare misericordia, ma ha perseguitato il povero, il bisognoso e chi aveva il cuore rotto, fino a farli morire.
- Poiché ha amato la maledizione, ricada essa su di lui; e poiché non si è compiaciuto nella benedizione, si allontani essa da lui.
- Poiché si è coperto di maledizione come di un vestito, entri essa come acqua nel suo corpo e come olio nelle sue ossa;
- sia per lui come un vestito che lo copre e come una cintura che lo lega per sempre.
- Sia questa da parte dellEterno la ricompensa per i miei avversari e per quelli che parlano male contro di me.
- Ma tu, o Eterno, Signore, opera a mio favore per amore del tuo nome, liberami per la tua misericordia e bontà
- perché io sono povero e bisognoso, è il mio cuore è ferito dentro di me.
- Io me ne vado come ombra che si allunga, sono scosso via come una cavalletta.
- Le mie ginocchia vacillano per il digiuno e il mio corpo si è fatto magro per mancanza di grasso.
- Sono diventato per loro un obbrobrio; quando mi vedono scuotono il capo
- Aiutami, o Eterno mio DIO, salvami per la tua misericordia,
- e sappiano che questo è opera della tua mano, e che tu, o Eterno, lhai fatto.
- Essi malediranno, ma tu benedirai quando si innalzeranno, resteranno confusi, ma il tuo servo si rallegrerà.
- Siano i miei avversari coperti di vituperio e avvolti di vergogna come di un mantello.
- Io celebrerò grandemente lEterno con la mia bocca e lo loderò in mezzo alla grande folla,
- perché egli sta alla destra del povero, per salvarlo da quelli che lo condannano a morte.