Salmi - Capitolo 3 - La Nuova Diodati 1991
- Salmo di Davide quando fuggí davanti ad Absalom, suo figlio O Eterno, quanto numerosi sono i miei nemici! Molti si levano contro di me.
- Molti dicono di me: »Non vi è salvezza per lui presso DIO«. (Sela)
- Ma tu, o Eterno, sei uno scudo attorno a me, tu sei la mia gloria e colui che mi solleva il capo.
- Con la mia voce ho gridato allEterno, ed egli mi ha risposto dal suo monte santo. (Sela)
- Io mi sono coricato e ho dormito; poi mi sono risvegliato, perché lEterno mi sostiene.
- Io non temerò miriadi di gente, che si accampassero tuttintorno contro di me.
- Levati o Eterno; salvami, o DIO mio; perché tu hai percosso tutti i miei nemici sulla mascella; tu hai rotto i denti degli empi.
- La salvezza appartiene allEterno; la tua benedizione sia sul tuo popolo. (Sela)