Testamenti

Salmi - Capitolo 41 - La Nuova Diodati 1991

  1. Al maestro del coro. Salmo di Davide. Beato chi si prende cura del povero; l’Eterno lo libererà nel giorno dell’avversità.
  2. L’Eterno lo custodirà e lo manterrà in vita; egli sarà reso felice sulla terra, e tu non lo darai in balía dei suoi nemici.
  3. L’Eterno lo sosterrà sul letto d’infermità; nella sua malattia tu, o Eterno, trasformerai completamente il suo letto.
  4. Io ho detto: »O Eterno, abbi pietà di me; guarisci l’anima mia, perché ho peccato contro di te«.
  5. I miei nemici mi augurano del male, dicendo: »Quando morrà e quando perirà il suo nome?«.
  6. Se uno di loro viene a vedermi, dice il falso, mentre il suo cuore accumula iniquità; poi esce fuori e la sparge in giro.
  7. Tutti quelli che mi odiano bisbigliano insieme contro di me; contro di me tramano il male,
  8. dicendo: »Un male terribile gli si è attaccato addosso e non si rialzerà mai piú dal luogo in cui giace«.
  9. Persino il mio intimo amico, su cui facevo affidamento e che mangiava il mio pane, ha alzato contro di me il suo calcagno,
  10. Ma tu, o Eterno, abbi pietà di me e rialzami perche li possa ripagare.
  11. Da questo so che tu mi gradisci: se il mio nemico non trionfa su di me.
  12. Quanto a me, tu mi hai sostenuto nella mia integrità e mi hai stabilito alla tua presenza per sempre.
  13. Sia benedetto l’Eterno, il DIO d’Israele da sempre e per sempre. Amen, amen.