Testamenti

Salmi - Capitolo 57 - La Nuova Diodati 1991

  1. Al maestro del coro. Sul motivo: »on distruggere«. Inno di Davide quando, inseguito da Saul, fuggì nella caverna. Abbi pietà di me, o DIO, abbi pietà di me, perché l’anima mia si rifugia in te; mi rifugio all’ombra delle tue ali finché siano passate le calamità.
  2. griderò a DIO l’Altissimo, a DIO che porta a compimento ogni cosa per me.
  3. Egli manderà dal cielo a salvarmi; egli sgrida colui che vuole divorarmi. (Sela) DIO manderà la sua benignità e la sua verità.
  4. L’anima mia è come in mezzo ai leoni; dimoro tra gente che vomita fuoco in mezzo a uomini i cui denti sono lance e dardi, e la cui lingua è una spada affilata.
  5. Sii innalzato al di sopra dei cieli, o DIO; risplenda la tua gloria su tutta la terra.
  6. Essi han teso una rete sui miei passi; io son tutto ricurvo; hanno scavato una fossa davanti a me ma essi stessi son caduti dentro. (Sela)
  7. Il mio cuore è ben disposto, O DIO, il mio cuore è ben disposto; io canterò e loderò.
  8. Risvegliati, o spirito mio; risvegliati, salterio e cetra; io risveglierò l’alba.
  9. Ti celebrerò fra i popoli, o Signore, canterò le tue lodi fra le nazioni
  10. perché grande fino al cielo è la tua benignità, e la tua verità fino alle nuvole
  11. Sii innalzato al di sopra dei cieli, o DIO; risplenda la tua gloria su tutta la terra.