Salmi - Capitolo 92 - La Nuova Diodati 1991
- Salmo. Cantico per il giorno del sabato. E bello celebrare lEterno, e cantare le lodi al tuo nome, o Altissimo;
- proclamare al mattino la tua benignità e la tua fedeltà ogni notte,
- sullarpa a dieci corde, sulla lira e con la melodia della cetra.
- Poiché tu mi hai rallegrato con ciò che hai fatto, io esulto per le opere delle tue mani.
- Quanto sono grandi le tue opere, O Eterno, come sono profondi i tuoi pensieri!
- Luomo insensato non conosce e lo stolto non intende questo:
- che gli empi germogliano come lerba, e tutti gli operatori diniquità fioriscono per essere distrutti in eterno.
- Ma tu, o Eterno, rimani lEccelso per sempre.
- Poiché ecco, i tuoi nemici, o Eterno, poiché ecco, i tuoi nemici periranno e tutti gli operatori diniquità saranno dispersi.
- Ma tu mi hai dato la forza pari a quella del bufalo, tu mi hai unto di olio fresco.
- E i miei occhi vedranno la sconfitta dei miei nemici e i miei orecchi udranno della disfatta dei malvagi che si levano contro di me.
- Il giusto fiorirà come la palma, crescerà come il cedro del Libano.
- Quelli che sono piantati nella casa dellEterno fioriranno nei cortili del nostro DIO.
- Porteranno ancora frutto nella vecchiaia e saranno prosperi e verdeggianti,
- per proclamare che lEterno è giusto; egli è la mia Rocca e non vi è alcuna ingiustizia in lui.