Giobbe - Capitolo 22 - La Nuova Diodati 1991
- Allora Elifaz di Teman rispose e disse:
- »Può forse lUomo recare qualche beneficio a Dio? Certamente il saggio reca beneficio a se stesso.
- Quale piacere ne riceve lOnnipotente, se tu sei giusto, o quale guadagno ne ha, se la tua condotta è integra?
- E forse per la paura che ha di te che ti castiga e viene in giudizio con te?
- Non è piuttosto per la tua grande malvagità e per le tue innumerevoli colpe?
- Senza motivo infatti prendevi pegni dai tuoi fratelli e spogliavi gli ignudi delle loro vesti.
- Non davi da bere acqua allo stanco e rifiutavi il pane allaffamato.
- La terra apparteneva alluomo potente e vi abitava luomo onorato.
- Rimandavi la vedova a mani vuote, e le braccia degli orfani erano spezzate.
- Ecco perché sei circondato ovunque da lacci e spaventi improvvisi ti turbano,
- oppure unoscurità non ti permette di vedere e una piena di acque ti sommerge.
- Non è forse Dio nellalto dei cieli? Guarda le stelle eccelse, quanto sono alte!
- E tu dici: che cosa sa Dio? Può forse giudicare attraverso dense tenebre?
- Fitte nubi lo coprono cosí non può vedere, e passeggia sulla volta dei cieli.
- Vuoi tu seguire la via antica già percorsa da uomini malvagi,
- che furono portati via prima del tempo, e il cui fondamento fu spazzato via da un fiume, in piena?
- Essi dicevano a Dio: Allontanati da noi! Che cosa ci può fare lOnnipotente?
- Eppure Dio aveva colmato le loro case di beni. Ma io mi tengo lontano dal consiglio degli empi.
- I giusti vedono ciò e si rallegrano, e linnocente si fa beffe di loro:
- sí certo, i nostri nemici sono distrutti, e il fuoco ne divora quel che resta.
- Riconciliati dunque con Dio e sarai al sicuro; cosí avrai benessere.
- Ricevi istruzioni dalla sua bocca e riponi le sue parole nel tuo cuore.
- Se ritorni allOnnipotente, sarai ristabilito; se allontani dalle tue tende liniquità
- e getti loro nella polvere e loro dOfir tra i sassi del torrente,
- allora lOnnipotente sarà il tuo oro, il tuo tesoro dargento.
- Poiché allora troverai il tuo diletto nellOnnipotente e alzerai la faccia verso Dio.
- Lo pregherai ed egli ti esaudirà, e tu adempirai i tuoi voti.
- Deciderai una cosa e ti riuscirà, e sul tuo cammino splenderà la luce.
- Quando ti umiliano, dirai: »Linnalzamento verrà«. Egli soccorrerà lumile
- e libererà anche chi non è innocente sí, egli sarà liberato per la purità delle tue mani«.