Testamenti

Giobbe - Capitolo 22 - La Nuova Diodati 1991

  1. Allora Elifaz di Teman rispose e disse:
  2. »Può forse l’Uomo recare qualche beneficio a Dio? Certamente il saggio reca beneficio a se stesso.
  3. Quale piacere ne riceve l’Onnipotente, se tu sei giusto, o quale guadagno ne ha, se la tua condotta è integra?
  4. E’ forse per la paura che ha di te che ti castiga e viene in giudizio con te?
  5. Non è piuttosto per la tua grande malvagità e per le tue innumerevoli colpe?
  6. Senza motivo infatti prendevi pegni dai tuoi fratelli e spogliavi gli ignudi delle loro vesti.
  7. Non davi da bere acqua allo stanco e rifiutavi il pane all’affamato.
  8. La terra apparteneva all’uomo potente e vi abitava l’uomo onorato.
  9. Rimandavi la vedova a mani vuote, e le braccia degli orfani erano spezzate.
  10. Ecco perché sei circondato ovunque da lacci e spaventi improvvisi ti turbano,
  11. oppure un’oscurità non ti permette di vedere e una piena di acque ti sommerge.
  12. Non è forse Dio nell’alto dei cieli? Guarda le stelle eccelse, quanto sono alte!
  13. E tu dici: che cosa sa Dio? Può forse giudicare attraverso dense tenebre?
  14. Fitte nubi lo coprono cosí non può vedere, e passeggia sulla volta dei cieli.
  15. Vuoi tu seguire la via antica già percorsa da uomini malvagi,
  16. che furono portati via prima del tempo, e il cui fondamento fu spazzato via da un fiume, in piena?
  17. Essi dicevano a Dio: Allontanati da noi! Che cosa ci può fare l’Onnipotente?
  18. Eppure Dio aveva colmato le loro case di beni. Ma io mi tengo lontano dal consiglio degli empi.
  19. I giusti vedono ciò e si rallegrano, e l’innocente si fa beffe di loro:
  20. sí certo, i nostri nemici sono distrutti, e il fuoco ne divora quel che resta.
  21. Riconciliati dunque con Dio e sarai al sicuro; cosí avrai benessere.
  22. Ricevi istruzioni dalla sua bocca e riponi le sue parole nel tuo cuore.
  23. Se ritorni all’Onnipotente, sarai ristabilito; se allontani dalle tue tende l’iniquità
  24. e getti l’oro nella polvere e l’oro d’Ofir tra i sassi del torrente,
  25. allora l’Onnipotente sarà il tuo oro, il tuo tesoro d’argento.
  26. Poiché allora troverai il tuo diletto nell’Onnipotente e alzerai la faccia verso Dio.
  27. Lo pregherai ed egli ti esaudirà, e tu adempirai i tuoi voti.
  28. Deciderai una cosa e ti riuscirà, e sul tuo cammino splenderà la luce.
  29. Quando ti umiliano, dirai: »L’innalzamento verrà«. Egli soccorrerà l’umile
  30. e libererà anche chi non è innocente sí, egli sarà liberato per la purità delle tue mani«.