Giobbe - Capitolo 8 - La Nuova Diodati 1991
- Allora Bildad di Shuah rispose e disse:
- »Fino a quando parlerai in questo modo, e le parole della tua bocca saranno come un vento impetuoso?
- Può Dio distorcere il giudizio, e lOnnipotente sovvertire la giustizia?
- Se i tuoi figli hanno peccato contro di lui, egli li ha abbandonati in balìa del loro misfatto.
- Ma se tu ricerchi Dio e supplichi lOnnipotente,
- se sei puro e integro, certamente egli sorgerà in tuo favore e ristabilirà la dimora della tua giustizia.
- Anche se la tua condizione passata è stata ben piccola cosa
- il tuo futuro sarà grande. Interroga quindi le generazioni passate e considera le cose scoperte dai loro padri,
- noi infatti siamo di ieri e non sappiamo nulla, perché i nostri giorni sulla terra sono come unombra.
- Non ti insegneranno forse essi e non ti parleranno, traendo parole dal loro cuore?
- Può il papiro crescere fuori della palude, e il giunco svilupparsi senzacqua?
- Mentre è ancora verde e senza essere tagliato, si secca prima di ogni altra erba.
- Tali sono le vie di tutti quelli che dimenticano Dio; cosí la speranza dellempio perirà.
- La sua fiducia sarà troncata e la sua sicurezza è come una tela di ragno.
- Egli si appoggia alla sua casa, ma essa non regge; vi si aggrappa, ma essa non tiene.
- Egli è tutto verdeggiante al sole e i suoi rami si protendono sul suo giardino;
- le sue radici si intrecciano intorno a un mucchio di pietre, e penetra fra le pietre della casa.
- Ma se è strappato dal suo luogo, questo lo rinnega, dicendo: »non ti ho mai visto«!
- Ecco, questa è la gioia del suo modo di vivere, mentre altri spunteranno dalla polvere.
- Ecco, Dio non rigetta luomo integro né presta aiuto ai malfattori.
- Egli renderà ancora il sorriso alla tua bocca, e alle tue labbra canti di gioia.
- Quelli che ti odiano saranno coperti di vergogna, e la tenda degli empi sparirà«.