Giobbe - Capitolo 28 - La Nuova Diodati 1991
- »Certamente cè una miniera per largento, e un posto e si raffina loro.
- Il ferro viene estratto dal suolo, e la pietra fusa dà il rame.
- Luomo pone fine alle tenebre ed esplora i piú profondi recessi in cerca di pietre sepolte nelloscurità e nellombra di morte.
- Perfora un pozzo lontano dallabitato, in posti dimenticati dai pedoni; sono sospesi e oscillano lontani dagli uomini.
- Quanto alla terra da essa viene il pane, ma di sotto è sconvolta come dal fuoco.
- Le sue pietre sono la dimora di zaffiri e contiene polvere doro.
- Luccello rapace non ne conosce il sentiero né lha mai scorto locchio del falco.
- Le bestie feroci non lhanno battuto e il leone non vi è mai passato.
- Luomo mette la mano sulla selce e rovescia dalle radici le montagne.
- Scava gallerie nelle rocce, e il suo occhio vede tutto ciò che è prezioso.
- Ostruisce corsi dacqua perché non scorrano, e porta alla luce le cose nascoste.
- Ma dove si può trovare la sapienza, e dovè il luogo dellintelligenza?
- Luomo non ne conosce il valore e non si trova sulla terra dei viventi.
- Labisso dice: »Non è in me«; il mare dice: »Non sta presso di me«
- Non la si ottiene in cambio doro raffinato né la si compra a peso dargento.
- Non la si acquista con loro di Ofir, con lonice prezioso o con lo zaffiro.
- Loro e il cristallo non la possono uguagliare né si scambia per vasi doro fino.
- Il corallo e il cristallo non meritano neppure di essere nominati; il valore della sapienza val piú delle perle.
- Il topazio di Etiopia non la può uguagliare e non può essere valutata con oro puro.
- Ma allora da dove viene la sapienza e dovè il luogo dellintelligenza?
- Essa è nascosta agli occhi di ogni vivente, è celata agli uccelli del cielo.
- Abaddon e la morte dicono: »Ne abbiamo sentito parlare con i nostri orecchi«
- DIO solo ne conosce la via, egli solo sa dove si trovi,
- perché egli osserva le estremità della terra e vede tutto ciò che è sotto i cieli.
- Quando stabilí il peso del vento e assegnò alle acque una misura,
- quando fece una legge per la pioggia e una via al lampo dei tuoni,
- allora la vide e la rivelò, la stabili e anche la investigò.
- E disse alluomo: »Ecco, temere il Signore, questo è sapienza, e fuggire il male è intelligenza««.