»Riconosco che puoi tutto, e che nessun tuo disegno può essere impedito.
Chi è colui che offusca il tuo consiglio senza intendimento? Per questo ho detto cose che non comprendevo, cose troppo alte per me che non conoscevo.
Deh, ascolta, e io parlerò; io ti interrogherò e tu mi risponderai.
Il mio orecchio aveva sentito parlare di te, ma ora il mio occhio ti vede.
Perciò provo disgusto nei miei confronti e mi pento sulla polvere e sulla cenere«.
Ora, dopo che lEterno ebbe rivolto queste parole a Giobbe, lEterno disse a Elifaz di Teman: »La mia ira si è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me rettamente, come ha fatto il mio servo Giobbe.
Ora dunque prendete con voi sette tori e sette montoni, andate dal mio servo Giobbe e offrite un olocausto per voi stessi. Il mio servo Giobbe pregherà per voi; e cosí per riguardo a lui non vi tratterò secondo la vostra follia, perché non avete parlato di me rettamente come ha fatto il mio servo Giobbe«.
Elifaz di Teman e Bildad di Shuah e Tsofar di Naamath andarono e fecero come lEterno aveva loro ordinato; e lEterno ebbe riguardo a Giobbe.
Quando Giobbe ebbe pregato per i suoi amici, lEterno lo ristabilí nel precedente stato; cosí lEterno rese a Giobbe il doppio di tutto ciò che aveva posseduto.
Tutti i suoi fratelli, tutte le sue sorelle e tutti i suoi conoscenti di prima vennero a trovarlo, mangiarono con lui in casa sua; essi lo confortarono e lo consolarono di tutte le avversità che lEterno aveva mandato su di lui; quindi ognuno di essi gli diede un pezzo dargento e un anello doro.
Ora lEterno benedisse gli ultimi anni di Giobbe piú dei primi, perché egli ebbe quattordicimila pecore, seimila cammelli, mille paia di buoi e mille asine.
Ebbe pure sette figli e tre figlie;
e chiamò la prima Jemimah, la seconda Ketsiah e la terza Keren-Happuk.
In tutto il paese non cerano donne cosí belle come le figlie di Giobbe; e il padre assegnò loro una eredità tra i loro fratelli.
Dopo questo Giobbe visse centoquarantanni e vide i suoi figli e i figli dei suoi figli per quattro generazioni.