Giobbe - Capitolo 38 - La Nuova Diodati 1991
- Allora lEterno rispose a Giobbe di mezzo alla tempesta e disse:
- »Chi è costui che oscura il mio disegno con parole prive di conoscenza?
- Orsú, cingiti i lombi, come un prode; io ti interrogherò e tu mi risponderai.
- Doveri tu quando io gettavo le fondamenta della terra? Dillo, se hai tanta intelligenza.
- Chi ha stabilito le sue dimensioni, se lo sai, o chi tracciò su di essa la corda per misurarla?
- Dove sono fissate le sue fondamenta, o chi pose la sua pietra angolare,
- quando le stelle del mattino cantavano tutte insieme e tutti i figli di DIO mandavano grida di gioia?
- Chi racchiuse con porte il mare quando proruppe uscendo dal grembo materno,
- quando gli diedi le nubi per vestito e per fasce loscurità?
- Quando gli tracciai un limite e gli misi sbarre e porte,
- e dissi: »Tu arriverai fin qui, ma non oltre; qui si arresteranno le tue onde superbe!
- Da quando vivi hai mai comandato al mattino o insegnato allaurora il suo posto,
- perché essa afferri le estremità della terra e ne scuota via i malvagi
- Si trasforma come creta sotto il sigillo, e spicca come un vestito.
- Ai malvagi è negata la loro luce, e il braccio alzato è spezzato.
- Sei forse giunto fino alle sorgenti del mare o sei mai andato in cerca delle profondità dellabisso?
- Ti sono state mostrate le porte della morte, o hai forse visto le porte dellombra di morte?
- Hai tu fatto caso allampiezza della terra? Dillo, se sai tutto questo!
- Dovè la via che guida alla dimora della luce? E le tenebre, dovè il loro luogo.
- perché tu le possa condurre al loro posto, e possa conoscere i sentieri che portano alla loro casa?
- Tu lo sai, perché allora eri già nato, e il numero dei tuoi giorni è grande.
- Sei mai entrato nei depositi della neve, o hai forse visto i depositi della grandine
- che io tengo in serbo per i tempi di calamità, per il giorno della battaglia e della guerra?
- Per quali vie si diffonde la luce o propaga il vento orientale sulla terra
- Chi ha aperto un canale per le straripanti acque e la via al tuono dei fulmini.
- per far piovere su una terra disabitata, su un deserto, dove non cè alcun uomo,
- per dissetare le solitudini desolate, e far germogliare e crescere lerba?
- La pioggia ha forse un padre? O chi genera le gocce della rugiada?
- Dal grembo di chi esce il ghiaccio, e la brina del cielo chi la dà alla luce?
- Le acque si induriscono come pietra e la superficie dellabisso si congela.
- Puoi tu unire assieme i legami delle Pleiadi, o sciogliere le catene di Orione?
- Fai tu apparire le costellazioni a suo tempo, o guidare lOrsa maggiore con i suoi piccoli?
- Conosci tu le leggi del cielo, o puoi tu stabilire il loro dominio sulla terra?
- Puoi tu far giungere la tua voce fino alle nubi affinché abbondanza di pioggia ti ricopra?
- Sei tu forse che scagli i fulmini dove devono andare, dicendoti: »Eccoci«?
- Chi ha messo nella mente la sapienza o chi ha dato intendimento al cuore?
- Chi conta le nubi per mezzo della sapienza, e chi versa gli otri del cielo
- quando la polvere si fonde in una massa e le zolle si attaccano insieme?
- Puoi tu cacciare la preda per la leonessa o saziare la fame dei leoncelli
- quando si accovacciano nelle loro tane o stanno in agguato nei loro nascondigli?
- Chi provvede al corvo il suo cibo, quando i suoi piccini gridano a Dio e vanno errando senza cibo?